Ogni esame di stato fa storia a se. Io credo di essere stato fortunato al primo tentativo l'ho passato e la percentuale degli abilitati fu del 30%. Ricordo di una collega di Ascoli Piceno che al precolloquio si presentò con una tesi di laurea sulle cave di travertino ascolane. La commissione la congedò con i complimenti. Allo scritto non fu convocata poichè non idonea. Lei rimase sbigottita, non chiese neanche spiegazioni lo feci io al posto suo e le risposte furono assurde dissero che non aveva risposto a domande che ricordo non gli avevano mai fatto. Bohh forse sbagliarono in buona fede.
Al precolloquio poi c'era un Prof. universitario che tataann aveva sotto il banco una cassetta con pezzi di roccia e ca. ad un candidato su tre (quasi sempre segato) gli tirava fuori la roccia e voleva una descrizione dettagliata (metamorfico, vulcanico e sedimentario). Ricordo di un collega di Pescara ormai cinquantenne che mentre stavo andando io mi diceva "mo vedi che ti tira fuori quello" invece lo fece con lui, tirò fuori un pezzo di metamorfico che non ricordo bene, per l'ennesima volta fu segato.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti