Per Attila,
Non voglio divulgarmi troppo perchè il discorso non è prettamente geologico.
gli esempi citati hanno un comun denominatore: L'UOMO E LA SUA STUPIDITA'.
Si cerca di sfidare sempre la natura in maniera arbitraria sapendo che alla lunga prevarrà, Messina pare non c'entri niente? Eppure l'ultimo tsunami in Indonesia dovrebbe insegnare che in certi posti occorrerebbe pensarci due volte prima di edificare, per cui, guarda bene, la situazione è identica, Messina, tutt'ora, è a rischio.
Prova a immaginare se il Vesuvio tutt'un tratto si svegli? Amici napoletani, toccatevi...
Occorre valutare bene cosa fare e come farlo, occorre porsi dei limiti, se si devono prendere i pezzi di roccia per la mia casetta, occorre sapere dove prenderli e cosa può causare quel prelievo (ed è per questo che ci siamo noi geologi), per alimentare il mio pc, non devo accontentarmi del petrolio ma devo fare casino affinchè il mezzo che consenta di pubblicare le mie fesserie venga alimentato da tecnologie pulite (anche perchè il pc fa parte del mio lavoro, essendo un operatore GIS)....e la macchina non ce l'ho, è un mezzo ormai obsoleto che rifiuto di comprarmi, una scatola di latta che ha la stessa tecnologia di 150 anni fa, con pistoni che vanno su e giù a bruciare petrolio, come ci si convince ad andare in macchina ancora me lo chiedo.
C'è chi ha posto il problema nel caso della Val Susa: SERVE? O si deve costruire per far piacere a qualcuno? Ok dire che siamo alla fase dei sondaggi, ma questi sondaggi vengono finanziati da qualcuno con l'obiettivo di...dubito che questi saranno fini a se stessi, d'altro canto, anche il ponte sullo stretto si sa che è una bufala sia da un punto tecnico che commerciale, ma pur di far fare soldi a certe persone si prevaricano anche certi limiti.