Caro SD,
Per prima cosa Ti ringrazio per quanto hai scritto sul mio conto, poi Ti dirò che comprendo il tuo stato d'animo perchè l'ho vissuto anch'io almeno tre volte.
La prima volta da giovane e fu a proposito della silicosi che colpiva inesorabilmente gli operai di alcuni reparti ceramici della mia zona e che fu per anni una lotta ai mulini a vento condotta isolato da tutti affiancato solo da un vecchio medico che constatava quotidianmente l'azione devastante del silicio.
Poi le cose cambiarono, nessuno ci ringraziò, ma fummo contenti ugualmente.
La seconda è stata la lotta al tracciato della TAV in provincia di Modena.
Mi sono schierato pubblicamnete a favore degli agricoltori anche perchè ho un pò di terra, lontano decine kilometri dal tracciato, e mi considero (e mi considerano) uno di loro.
La terza volta è staot a proposito del tracciato della Strada Cispadana nel Comune dove sono nato e dove facevo parte in quel momento della Commissione Edilizia.
Anche qui non avevo interessi diretti ma constatavo come tale tracciato fosse assurdo per cui mi opponevo alla sua approvazione.
Quello che addolora è che c'è sempre qualche collega che supporta queste scelte, molto spesso con in testa, bene in vista,la corona a cinque palle (quella dei baroni) anche se di questi problemi non hanno alcuna esperienza.
Però ho il dovere di metterTi sull'avviso: non aspettarti riconoscenza da chichessia perchè i beneficiati hanno memoria corta, mentre quelli a cui ti sei opposto hanno una memoria da elefanti ed appena possono si "vendicano".
Comunque non demoralizzarti, dà tempo al tempo e vedrai quanto sia vero che Dio non paga al sabato (anche su questa terra)!
C'è chi preferisce essere servo del danaro e chi invece essere padrone di se stesso manifestando le proprie idee per il bene della collettività in cui è nato e cresciuto.
Non scoraggiarTi, continua nella Tua lotta e un calorosissimo e,se permetti, fraterno in bocca al lupo
Antonio