Il problema dell'amianto è veramente un grosso problema, anche dalle mie parti (La Spezia-Massa Carrara) sono partite indagini della procura, arresti e sequestri di cantieri, ma sembra che tutto poi "evapori" senza risultato. Credo che spesso ciò accada per questi motivi:
1) impreparazione delle istituzioni preposte ai controlli e dell'apparato "magistratura-polizia giudiziaria" in particolare, dove l'ignoranza credo che regni nel modo più assoluto
2) la normativa non è chiara e sul modello "pelle delle palle" ovvero piuttosto elastica per cui è facile in prima istanza far chiudere dei cantieri ma subito dopo potranno essere, sempre utilizzando le stesse tabelle, subito riaperti
3) confusione creata dai mass media, che non distinguono fra il problema delle polveri e quindi del rilascio dell'amianto nell'aria e fra il rivestimento in serpentino di un muro lungo una strada. Creare allarmismo ingiustificato indebolisce la lotta giusta dei vari comitati locali.
Pur condividendo in generale il messaggio del presidente della repubblica di ieri, credo che i i tecnici e, soprattutto, le società incaricate per gli studi e la realizzazione dell'opera faranno di tutto per minimizzare il problema (citando le tabelle e le norme) e non cercheranno altre soluzioni al problema.
Per SD: prova a telefonare al laboratorio ISMAR di genova (dott. Depaz)e fatti spiegare come vanno fatte le analisi per l'amianto contenuto nelle ofioliti e capirai il casino che c'è in materia. IN BOCCA AL LUPO