SD, se ti riferisci al cunicolo geognostico di Venaus, come sai solo i primi 1 km e 700 m circa interessano la falda dei Calcescisti con ofioliti, dove potrebbe essere ritrovata qualche traccia di ofioliti asbestifere. Questo tratto, ti ricordo, è già stato recentemente forato dalla galleria idroelettrica Cenischia-Clarea in posizione limitrofa a quello del TAV, senza problemi e senza particolare clamore.
Però non è questo il punto.
Credo che la cosa importante è che stà prevalendo il buonsenso. Non più lo sconcio di una galleria geognostica di quasi 10 km senza nemmeno la VIA, passando sopra tutto e tutti con la "Legge obiettivo", ma il rispetto di una doverosa procedura. Il cui esito non è e non deve essere scontato. Su questo occorrerà vigilare.
Per chi come me non è nè contro nè a favore dell'opera, ma pretende giustamente di capire, questo è un passo importante.
Come mi sembra importante anche ciò che ha detto la governatrice Bresso, cioè in sostanza che "è pronto un tracciato alternativo..." "...se la VIA dovesse dare esito negativo"(considerare quest'opzione è un bel passo avanti rispetto alle parole e atteggiamenti di quel fenomeno del Lunardi: zitti e muti, il TAV passerà da lì... o del Berlusca: "il tracciato è sicurissimo... il Governo - ???? - ha preso tutte le precauzioni. Punto).

Che piaccia o nò il tracciato a cui Bresso si riferisce (cioè sostanzialmente quello basato sul raddoppio dell'esistente tunnel del Frejus della linea storica) l'averlo rispolverato mi sembra comunque un atteggiamento positivo di ricerca di una soluzione che non parte dal presupposto che tutto è immutabile e la VIA sarà senz'altro un successo.
Credo ora sia molto importante che si vigili nel modo più attento sui lavori sui metodi e sui risultati della VIA. Credo anche che i vari movimenti anti-TAV dovrebbero per questo avvalersi di validi e blasonati consulenti tecnici.