Caro nans, ancora una volta metti un dito sulla piaga.
Il problema di Balangero è per me quasi personale (mio nonno è nato a Coassolo di Lanzo e ho diversi parenti che hanno lavorato all'amiantifera). Anche per questo sono molto attratto dlla questione amianto. Forse tu puoi darmi quelle informazioni che sto cercando. Se sai che il problema amianto è preso in seria considerazione (cosa che per quanto ne so è assai improbabile, visto quello che mi ha detto uno dei progettisti dell'opera) vuol dire che mi sto sbagliando. Riferiscimi, per piacere, tutte le misure precauzionali che hanno in programma i progettisti TAV. Ti ringrazio.
Spero che tu abbia letto i miei links.

Caro Orione, non sono riuscito a capire dove andare per leggere qualcosa di interessante sul TAV su www.disinformazione.it. Puoi essere un po' più specifico? Grazie.

Caro Massimo, il problema dell'amianto per me è sentitissimo per le ragioni di cui sopra. Visto che questo è un sito frequentato da geologi, cerco di sensibilizzare l'attenzione sull'amianto ai tanti colleghi che ci leggono e che in futuro magari avranno a che fare con questo argomento. Il geologo ha in questo settore, quello dell'amianto naturale, una posizione fondamentale per la salvaguardia della salute e dell'ambiente. So benissimo che è una questione quasi marginale alle obiezioni che i NO TAV oppongono al progetto. Ma io sto cercado di capire se, fra tutte le obiezioni contro l'Alta Velocità Torino-Lione, anche questa ha un senso. Secondo me sì. Anche in questo forum non ho sentito nessuno contraddirmi con specifiche tecnico-scientifiche sulla pericolosità dei materiali attraversati dalla linea. Sono altresì convinto che le nostre obiezioni potrebbero salvare la pellaccia a diverse persone, se costruiranno ugualmente la linea.

Arriscriverci a tutti.


Si vis pacem para bellum.