Caro nans, anche se riguardo alla TAV la pensi diversamente da me, penso che tu sia una persona estremamente corretta. Valuterò quanto ora mi hai riferito e ti ringrazio. Penso che la figura del geologo, per quanto riguarda la progettazione dello stesso tracciato della linea, sia stata estremamente sottovalutata. Ritengo inoltre che senza le opposizioni NO TAV molte delle questioni che abbiamo enunciato in questo forum sarebbero state scartate di primo acchito e che questa attenzione sollevata dalle proteste sia tutto a vantaggio dell'ambiente, che la linea si faccia o meno.
Io sono un geologo di cantiere e continuo a temere per la salute per il personale che lavorerà al tracciato della linea, oltre che per la popolazione locale. Conosco fin troppo bene come vanno le cose e che "fra dire e il fare c'é di mezzo il mare". Ti ricordo che l'Italia ha il triste primato europeo per le morti "bianche" dovute agli incidenti sul lavoro, molte dovute alla mancata applicazione delle più elementari misure di sicurezza.
Ti ringrazio ancora e, se ne sai qualcosa di più, inviami altre informazioni.

Per chi ha voglia di avere ulteriori informazioni di carattere squisitamente tecnico (ma non geologico) inserisco qui un link in cui c'è una bella intervista al Prof. Tartaglia del Politecnico di Torino e consulente della Comunità Montana Bassa Valle Susa.

http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=20776

Intanto non ho ancora avuto notizie riguardo il M. Musiné e il circondario, le località a mio avviso più pericolose di tutto il tracciato. Continuo a pensare che QUELLO sia il sito più a rischio.


Si vis pacem para bellum.