Confermo con quanto anzi detto, aggiungendo che se si tratta di fabbricato edificato su litologie coesive, si potrebbe supporre un aumento di plasticità della litologia causato dalla presenza di acqua, magari mal canalizzata o non cananlizzata per nulla. Spesso mi trovo a dover risolvere problemi analoghi e dopo aver fatto un buon rilevamento con relative osservazioni morfologiche e litologiche a cui segue generalmente una prova geoelettrica con metodo multielettrodico, valuto la grandezza del corpo idrico, la sua provenienza, ecc, e poi opto per canalizzarla. Dalla descrizione del fenomeno pare che si tratti di qualcosa di analogo a dei "CREEP". Sono anche scettico sul fatto che si tratta di litologie non coesive, vista la velocità del movimento. Hai provato a relazioare se questi movimenti subiscono delle accelerazioni in conseguenza ad eventi maggiormente piovosi ?