"In paesi come la Danimarca si svolgono anni ed anni di trattative con le popolazioni e sono gli stessi tecnici progettisti che vanno personalmente ad esporre i propri lavori in assemblee pubbliche, ascoltando problemi e idee di tutti e facendole proprie. Dalle mie parti tutto ciò non è avvenuto."

Scusa tanto SD, ma, al di là della solidarietà per chi è stato vittima di una repressione dura e ingiustificata, quale apporto credi possa portare alla discussione di un'opera tecnica un commerciante o un contadino?
Alla fine credo che i veri interessi della gente siano quelli di vedersi corrisposti dei soldi per i terreni espropriati e che le opere siano fatte con tutti i crismi...ma non credo che un dialogo con la popolazione serva a qualcosa (vista la facilità con la quale la gente comune viene manipolata).
L'amianto in Val Susa lo respirate da anni, ma nessuno ha mai detto nulla (o quasi) finchè non si è trattato di andare a "contrattare" per spartire meglio la torta...fate fare dei seri monitoraggi ambientali dall' ARPA e vedrai che le cave che avete lì ve ne hanno fatto respirare già abbastanza di amianto.
E poi non è certo l'amianto il vero problema della TAV, cosa che invece ti direbbe qualsiasi valsusino coinvolto nella discussione.
A coinvolgere la popolazione in questioni troppo tecniche si fa solo casino (vedi referendum sul nucleare...); sono i politici ed i tecnici a doversi assumere la responsabilità di certe scelte, non certo persone che al massimo guardano Quark.
Ho letto che sei molto coinvolto dalla questione amianto, e proprio per questo credo che tu abbia bisogno di risposte serie e motivate più che di isterismi di mamme disinformate...