Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
annachc77 (49), J.S.Bach (49), luigi65 (61), skeet85 (41)
Chi è Online Ora
0 membri (), 2,067 ospiti, e 3 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
AD70 1
Sponsor
GeoFoto
Vendo test di risposta termica
Vendo test di risposta termica
by aw8cub, September 7
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 1 di 4 1 2 3 4
#42803 13/01/2006 13:59
Iscritto: Jun 2005
Posts: 110
G
Member
OP Offline
Member
G
Iscritto: Jun 2005
Posts: 110
Sono costretta a trovare una cava (non marina) di sabbia da ripascimento.
Parlando con i tecnici delle cave, la maggior parte mi risponde dicendomi che posso utilizzare anche la polvere di tufo, essendo il tufo giallo la roccia prevalente della zona e che quindi le sabbie sugli arenili erano (ora non ci sono più) della stessa natura. Voi che ne pensate?


Rock Green
#42804 15/01/2006 13:44
Iscritto: May 2004
Posts: 447
T
Member
Offline
Member
T
Iscritto: May 2004
Posts: 447
dalle mie parti i contadini parlano di tufo per indicare il substrato marino (sia esso veramente tufo vulcanico, sabbia, argilla)
Il mio consiglio è di rivolgerti ad un buon geologo libero professionista che, attraverso le corrette analisi di laboratorio, ti può tranquillizzare sul corretto utilizzo del tuo "tufo".
Se poi, casomai, mettessi anche la regione e magari la provincia ove lavori nel forum sicuramente ti risponderanno i geologi dell'area.
ciao

#42805 15/01/2006 14:10
Iscritto: Oct 2004
Posts: 199
R
Member
Offline
Member
R
Iscritto: Oct 2004
Posts: 199
Il ripascimento di una spiaggia è una cosa molto delicata e seria.
Ne so qualcosa, essendo stato quello dell'erosione delle spiagge l'argomento della mia tesi di Laurea.
Le risposte che ti hanno dato gli Ing. della zona sono troppo sbrigative e fuori luogo.
Qui non si tratta di stabilire di usare la polvere di tufo: il punto essenziale è valutare quale sia il fuso granulometrico più idoneo e compatibile con l'idrodinamismo della spiaggia che deve essere ripasciuta. Poi bisogna valutare la cubatura necessaria e soprattutto dove reperirla a costi accettabili e in previsione delle necessarie "ricariche" a cui dovrà essere sottoposto il ripascimento stesso, perchè vorrei ricordarlo: il ripascimento artificiale (pur sempre meglio delle solite scogliere!) è comunque un intervento che opera sull'effetto e non sulla causa, quindi non sempre è panacea al male dell'erosione delle spiagge, specie di fronte a conti economici ristretti o insufficienti.
Attenzione, dunque, che si rischiano grosse cantonate!


Rosario Madaffari
#42806 16/01/2006 09:56
Iscritto: Oct 2005
Posts: 71
S
Member
Offline
Member
S
Iscritto: Oct 2005
Posts: 71
Ti consiglio di verificare la normativa regionale.
Verosimilmente dovrai effettuare una serie di analisi chimiche,fisiche, sedimentologiche, mineralogiche e dinamiche.
In più non è detto che sia sufficiente un unico fuso granulometrico.
Le variabili sono moltissime e impongono costi di analisi molto elevati.

N.B. in alcune regioni non si possono utilizzare materiali da frammentazione.

#42807 16/01/2006 10:01
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Anche a me pare che se non eliminano le cause alla prima mareggiata addio spiaggia.

Io la sabbia da prenderei con una idrovora dal fondale antistante (in pratica la sabbia precedentemente asportata).

Per favore non progettate delle orrende scogliere di protezione antistanti la spiaggia, penso che nel 2006 si possa fare meglio.

PS
Mi sono sempre chiesto perchè non mascherano le esistenti. Ma penso che il gusto estetico dei bagnati interessati sia talmente basso...


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
#42808 16/01/2006 14:26
A
Anonymous
Non Registrato
Anonymous
Non Registrato
A
Per quanto concerne i fusi granulometrici, ci siamo: infatti da questo punto di vista è stato possibile individuarne alcuni( in funzione della distanza dal mare e della profondità)in base alla situazione esistente. Ma come credo sappiate, la sabbia per il ripascimento non è facile da trovare e dal momento che nella zona abbondano cave di tufo e che qualcuno dell'ufficio tecnico mi ha posto il problema, speravo di riuscire a togliermi il dubbio con voi, fermo restando che in ogni caso devo optare per la soluzione migliore per i bagnanti...
Non posso utilizzare quella che si trova nel fondale antistante: la legge lo vieta, e lo vietano anche le condizioni ambientali.
Ma se dovessi fare delle analisi sul tufo per capire se è idoneo, quali dovrei fare? Le nalisi chimiche non credo che servano molto in questo caso.

#42809 16/01/2006 15:01
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Se chi gestisce la cava ti macina e frammenta il materiale che tu asserisci essere lo stesso della spiaggia, ti fornirà anche i certificati dei fusi che ti vende. Che problemi hai?

Non me ne intendo ma la legge che vieta semplicemente di movimentare il materiale antistante mi pare la solita storia italiana. E' vero che c'è il rischio di danneggiare l'ambiente ma se possibile sarebbe la prima strada da tentare per limitare l'estendersi dell'inquinamento dovuto a questo lavoro. COnsideriamo l'apertura di cave, il traffico veicolare, il consumo energetico... ma!

Comunque a ISCHIA poco tempo fa lo fecero con un ottimo risultato, per ora.
Per contro a causa di un errato posizionamento della zona di estrazione, pare compromessa, per il momento, la crescita di una prateria di Posidonia
http://www.ischiaweb.it/ripascimentomaronti.asp
http://www.consorziomaronti.it/cam.php
http://www.ischiafoto.org/displayimage.php?album=random&cat=0&pos=-20

http://www.apat.gov.it/site/_Files/MARONTI.pdf
http://www.apat.gov.it/site/_Files/MARONTI_Monitoraggi_estate_2003.pdf

PS
lo scherzetto è costato 36 milioni di euro
http://www.sito.regione.campania.it/burc/pdf03/burc18or_03/del956_03.pdf


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
#42810 16/01/2006 16:22
A
Anonymous
Non Registrato
Anonymous
Non Registrato
A
Infatti quando ho detto che la legge lo vieta, in realtà intendevo che non è possibile prendere la sabbia dei fondali antistanti senza prima uno studio preliminare ecc ecc, che comunque non è l'oggetto della mia richiesta.
Il problema del fuso granulometrico è risolto, quello che temo (è solo un esempio) e che se poi metto la polvere di tufo, questa reagisce con l'acqua? oppure la rende più torbida perchè rilascia qualcosa, oppure con l'andar del tempo diventa più fine? insomma vale la relazione sabbia=polvere di tufo da ogni punto di vista (granulometrico, chimico mineralogico ecc ecc ecc?)oppure è solo in parte? cosa rischio se si mette la polvere di tufo con una ben individuata curva granulomentrica?

#42811 16/01/2006 16:43
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Ma cosa dici?
La polvere di tufo? e che cosa è?
La curva granulometrica è la composizione grafica di una percentuale di granulometrie che mi da 100, è chiaro che se tu non ci metti quelle granulometrie non la ottieni, vai fuori dal fuso.
Dal tufo vulcanico s.s. macinandolo otterrai ghiaia e sabbia più un residuo ancora più fine che ti condedo di chiamare polvere.
STOP

Sempre si tratti della stessa litologia presente in spiaggia.


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
#42812 16/01/2006 17:03
Iscritto: Sep 2000
Posts: 110
M
Member
Offline
Member
M
Iscritto: Sep 2000
Posts: 110
Già il fatto che si chiami polvere mi rende scettico sull'efficacia di questo materiale. Per ripascere spiagge ci vuole sabbia non polvere (o ghiaia a seconda delle condizioni precedenti l'erosione).
Cercherei poi di evitare l'utilizzo di materiale da frammentazione che rende davvero scadente la qualità della spiaggia (è letteralmente tagliente proprio perchè non è stato sottoposto all'azione di arrotondamento da parte dell'acqua marina e fluviale). Valuta la reperibilità di sabbia (non per forza da cave a mare) di origine marina o fluviale.

Pagina 1 di 4 1 2 3 4

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
VENDO ECHO TROMO HVSR 3 AMBROGEO
by Massimo95 - 27/10/2026 15:02
Geologo per collaborazione sul campo
by Pietro Lentinu - 26/10/2026 17:09
Cercasi Geologo Rocciatore per gara ANAS SPA
by Ing. Patrizia Fi - 12/10/2026 12:39
MISURA TROMINO SU COCUZZOLO ROCCIOSO
by AD70 - 08/10/2026 08:22
Vendo Penetrometro dinamico/statico SP200
by Marco Dora - 02/10/2026 11:17
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,099
Post147,909
Membri18,179
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
Geo-Tester, GheaSrl, Pietro Lentinu, IngToscana, geosisma
18,179 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.015s Queries: 35 (0.008s) Memory: 2.9970 MB (Peak: 3.2554 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-10-28 20:27:08 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS