Giustamente come dice ros.mad "... quando si ha a che fare con le spiagge o si diventa eroi o si rischia di perderci la faccia..." con l'aggravante che spesso le attese da parte di operatori, gestori e fruitori delle spiagge sono sempre altissime e giudicano insufficienti anche risultati oggettivamente accettabili e questo si traduce in un giudizio negativo anche delle pubbliche amministrazione. Ricorda poi che in questo campo esistono lobby ben consolidate che mal sopportano qualsiasi intromissione.
A parte questi "incoraggiamenti", sarebbe giusto prevedere piani di monitoraggio post ripascimento finalizzati a ricariche periodiche del paraggio ed opere di contenimento o protezione a basso impatto(soffolte, drenaggi) per limitare le ricariche al minimo.
Per Massimo Trosero: mi ricordo di aver visto la spiaggia dei Maronti poco tempo dopo il ripascimento, la spiaggia non aveva nulla di naturale dal profilo all'addensamento fino al pennacchio torbido che si allungava verso il largo. Oggi non sò quale sia la situazione e quindi non mi esprimo sul risultato finale del ripascimento.