Quote:
Originariamente inviato da Deffuiaia:
In merito alla Legge citata, l'errore nasce più dalla consuetidine che da un errore vero e proprio, al g.c. spesso mi dicono di fare riferimento al T.U. delle acque probabilmente è qualcosa di meramente siculo in seguito alla acquisizione della Legge da parte della R. Siciliana convertendolo in un T.U.; per ora sto provvedendo ad inoltrare le richieste adducendo motivazioni del tipo: posizionamento in parallelo tra loro rispetto alle linee di deflusso ed impossibilità di misurazioni previa perforazione di almeno un pozzo e di un altro da attrezzare a piezometro.
Per blizzard, avevo dato notizie scarse e poco chiare. ma la configurazione dell'acquifero è azzeccata, ma in merito al pozzo esistente è tanto fantasma che non ci si può neanche avvicinare, da queste parti ed in presenza di coltivazioni molto bisognose di acqua (agrumeti in genere) l'acqua è sacra. Considera che nei periodi estivi particolarmente siccitosi si vende a + di 500 € l'ora; quindi figurati se ti fanno avvicinare ad un pozzo e poi magare "sprecare" acqua per fare delle prove.
Gaetano non ti "cassariare" non è una consuetudine, si tratta proprio di un Testo Unico ("Testo Unico sulle acque e sugli impianti elettrici" ) , approvato con Regio Decreto n. 1775 del 1933 - G.U. 08/01/1934 n. 5, successivamente integrato dal D.Lgs n. 275/93, L.36/94 e dal D.LGS 152/99 ecc..ecc....
Ciao