|
|
Iscritto: Jul 2005
Posts: 137
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2005
Posts: 137 |
dalle mie parti si usa una metodologia diversa. prima si fa la richiesta di autorizzazione e poi è facoltà del Genio civile, prima della realizzazione delle opere e prima dell'ottenimento dell'autorizzazione, richiedere una relazione di non interferenza. Ciò accade ad esempio qualora un pozzo sia ubicato a meno di mille metri da un punto di captazione ad uso pubblico oppure, sempre in fase preventiva e comunque prima dello scavo del pozzo, al fine del rilascio dell'autorizzazione alla ricerca idrica anche tra opere vicine come nel caso in questione. Sono del parere che l'unico dimensionamento possa essere fatto solo a seguito di uno studio idrogeologico di dettaglio sui dai dell'acquifero e in funzione comunque dei fabbisogni e degli usi. Ad esempio un buon pozzo con una buona portata ma utilizzato esclusivamente per uso domestico e con una portata di eduzione massima di 0,5 l/s, usato ad esempio per mezzora di fila, non produce alcuna interferenza visto che riesce a sfruttare l'effetto di capacità del pozzo stesso!
|
|
|
Link Copiato negli Appunti