Per Vm:
Allora parliamo due lingue differenti; scusa ma per quanto mi riguarda dalle mie parti si utilizzano principalmente travi rovesce o intreccio di travi rovesce (fondazione continua) con larghezza da m 0,80 a m 1,20 circa, plinti quadrati con larghezza da m 1 a m 2 circa (tranne per i capannoni industriali ove la larghezza può arrivare anche a 3-4 metri), platea nervata con nervatura larga da m 0,40 a m 1 circa oppure platea normale.
Nel caso di fondazione a plinto o trave rovescia IL BULBO DI INFLUENZA sul terreno si annulla (o quasi) ad una profondità di 3-4 volte la larghezza della fondazione (ossia al max m 4,80 per travi e m 6 circa per plinti) quota a cui la dinamica medio leggera arriva senza problemi (ad eccezione dei terreni argillosi di bassa pianura).
Negli altri casi concordo pienamente con te sull'utilizzo errato del dinamico e/o sull'effettuare almeno 1 CPT di correlazione / calcolo dei cedimenti.
Ma da qui a demonizzare uno strumento versatile e discretamente funzionale "ne passa di acqua sotto i ponti".

P.S: Io non ti scrivo <<Se vuoi capire il perché studia con attenzione il Terzaghi. Lambe, Bishop, ecc.>> perchè non sono così presuntuoso da pensare che tutto quello che sai sia racchiuso in una breve risposta in questo forum!