Nessuna polemica, anzi concordo con l'utilizzo in luoghi inaccessibili o come complemento ad altre prove.

L'utilizzo di metodi qualitativi penetrometrici è ben noto. mi sembra che Terzaghi descrive l'infissione di travi di acciaio (spezzoni di binari ferroviari?) in mancanza di meglio.
Qualcuno racconta dei proiettili di grande calibro sparati nel suolo per saggiarne la consistenza prima del passaggio dei carri armati, durante la 2a guerra mondiale.
Il metodo generalmente funzionava, non funzionò quando i tedeschi sperimentarono per la prima volta il metodo sulle argille sensitive norvegesi, che collassarono ingoiando i carri.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)