Per Moramax:
Concordo pienamente sull'utilizzo di ogni strumento geotecnico nei rispettivi campi d'azione. Concordo meno quando scrivi: <<Perlomeno il famigerato "leggero" ti fornisce una stratigrafia del terreno >> Se per stratigrafia intendi una caratterizzazione della resistenza a compressione del terreno allora concordo, ma non mi azzarderei mai a caratterizzare litologicamente un sito tramite penetrometro (compreso il tanto decantato CPT che in svariate occasioni ho avuto modo di verificarne la non attendibilità litologica)
Per Mccoy: Non è il post adatto, visto che la domanda era se due donne possono utilizzare il dinamico, ma siccome questo abbiamo ti rispondo qui.
Concordo se dici che il dinamico non è lo strumento più preciso che abbiamo, ma la sua versatilità (si posssono eseguire prove dinamiche in zone ove lo statico non arriva oppure in inverno quando lo statico si ancora bene ma si pianta quando estrae) unita al costo limitato dello strumento (che lo rende virtualmente accessibile a tutti i tecnici), alla velocità di esecuzione (una prova dal montaggio allo smontaggio dura meno di una statica e molto meno di un sondaggio) ed al fatto che i dati che si ottengono sono, nella media di oltre 20 anni di personalissimo utilizzo di questo strumento, leggermente più bassi di quelli dello statico (in che rende il parametro ricavato più conservatore) lo rende uno strumento validissimo se si è un tecnico conscio dei limiti dello strumento stesso (non mi azzarderei mai a fornire delle correlazioni, anche se spesso accettate e proposte dai grandi luminari della geotecnica, al di fuori dei parametri diretti che fornisce lo strumento, oppure a parametrizzare un terreno quando sulla batteria delle aste si individua un eccesso di attrito laterale che ne inficierebbe i risultati alla punta)
Al di la di queste personali convinzioni (derivate dall'esperienza sul campo e non da notizie di seconda mano) sono pienamente d'accordo con Moramax quando dice che occorre lo specifico strumento per un determinato lavoro (ho visto alcuni geologi cercare di parametrizzare la un banco di ghiaia ben addensata mediante DPSH o CPT col risultato di entrare per meno di 50 cm nel banco ed il rischio di danneggiare lo strumento, solo perchè possedevano quel determinato strumento e non volevano eseguire prove commissionate ad una ditta esterna).
Anche i tuoi decantati pozzetti esplorativi sono utilissimi in certe condizioni (un poco meno se devi parametrizzare i terreni per la ristrutturazione di una villa: diglielo tu al cliente che gli vai in casa con un escavatore pesante, tirandogli all'aria tutto il giardino, le aiuole, rompendo alberi, magari demolendo il marciapiede .... uppure in pieno centro storico dove sei fortunato se riesci a trovare mezzo metro quadrato privo di tubi, luce elettrica, fognature, gas, acqua, fibra ottica, telefonia ecc).