|
0 membri (),
415
ospiti, e
0
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
|
Anonymous
Non Registrato
|
|
Anonymous
Non Registrato
|
Qualcuno ha un esperienza positiva da raccontare riguardo la sua carriera o sono tutti delusi della geologia? Io studio geologia e forse cambio a biologia perchè mi avete detto che a geologia c'è poco lavoro!!!
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2004
Posts: 650
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2004
Posts: 650 |
perche' a biologia ce n'e' tanto?????? non troverai professionista in alcun campo che ti dira' che guadagna abbastanza o peggio ancora che e' soddisfatto del proprio lavoro....Pensa che il mio dentista(uno dei piu' affermati dalle mie parti) si e' messo a fa' lo strozzino... :p :p :p Sinceramente io mi domando, da neolaureato, se essere e fare il geologo serva a qualcosa. Quando qualcuno mi dira' di si'(in questo forum non si capisce abbastanza, si parla di competenze, ma poco di funzionalita' e di nuove prospettive non tanto per la professione,ma quanto per la geologia come scienza,visto che il fine dovrebbe essere differente da quello dell'ingegneria o architettura) mi mettero' (forse) a fare il geologo......Mi spiego mglio la biologia ha fatto negli ultimi anni, passi da gigante nello studio della genetica,tale campo potra' aprire delle prospettive per i biologi pressocche' infinite in futuro;la geologia invece e' al palo,nelle universita'italiane (ma forse piu' in generale in tutte)di geologia c'e' una staticita' unica,si pensa sempre agli stessi studi da sempre,fantasia pressoche' nulla, e la fantsia (Verne insegno') e' quello che smuove la scienza.......Tant'e' che oramai da tanti anni dentro alle Universita' i professori pensano a fare i Professionisti e non a quello per cui sono pagatoi dallo stato,ovvero spremere le meningi....oltre che,ovviamente insegnare la propria materia.....
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945 |
cari signori la vita è dura per tutti, nessuno escluso. Non credo che oggi esistono "mestieri" facili. Sicuramente la scelta universitaria andrebbe ponderata bene: valutare cosa offre il mercato del lavoro dovrebbe essere una scelta obbligata ma purtroppo è difficile farlo quando si hanno 18 anni e si vive con mamma e papà. Nella vita professionale non vi saranno mai solo esperienze negative o solo positive ma un mix di entrambe. La differenza tra un PROFESSIONISTA e uno che si arrangia a fare il professionista sta nell'accettare le esperienze negative per fare meglio ed evitare di rifare gli eventuali errori commessi. In ogni esperienza negativa c'è sempre qualcosa di positivo, tutto sta a saperlo individuare. Nonostante le tante difficoltà che incontro nel mio lavoro di geologo sono contento di quello che faccio e non lo cambierei per altro lavoro, anche se si trattasse del tanto sognato posto fisso.
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2004
Posts: 88
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2004
Posts: 88 |
Concordo con Cascone.....personalmente sono piu` che soddisfatto, ho studiato e lavoro nel campo che mi piaceva. Lavoro 9-10 ore al giorno sotto pressione non indifferente, ma sia il ritorno economico che personale (piu` importante del soldo nel lungo termine, credetemi). Molte ore di studio sia in Italia che in USA, sacrifici ma alla fine ne e` valsa la pena.
Morale....LASCIATE L'ITALIA dove atenei addomesticati da sistemi politici, lobbismi di categoria e inadeguati ordini rappresentativi vi fanno credere che tutto sia geotecnica e libero professionismo. Altrove c'e` molto di piu, sia che tu voglia fare geologia o biologia
Stefano Baffi
"Chi dice che le faglie non s'incrociano?"
Senior Geoscientist Horizon Energy Partners B.V.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2004
Posts: 650
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2004
Posts: 650 |
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2004
Posts: 128
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2004
Posts: 128 |
il ramo geo-biologico è sempre in fondo alla classifica degli occupati (dati almalaurea), ma almemo a biologia è pieno di femmine 
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2004
Posts: 88
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2004
Posts: 88 |
Georghit, io lavoro in Olanda ovviamente con colleghi olandesi e da altre nazioni europee (tedeschi, francesi, inglesi, inglesi+scozzesi, spagnoli e polacchi). Per darti un'altro termine di confronto, il mio unico collega italiano ha un PhD da un universita` britannica.
Tutti i miei colleghi hanno studiato in nazioni dove le universita` sono costruite piu` o meno sul modello anglosassone e dove esiste un forte link atenei-ricerca-mercato. Questo si traduce in curricula che riflettono l'evoluzione reciproca della ricerca e del mercato applicativo, una costante presenza del mondo del lavoro (sia questo petrolifero, ambientale/geotecnico o puramente ingegneristico) nella disponibilita` di tesi, di borse e di reclutamento alla fonte stessa, cioe` l'ateneo
Esempio per il primo punto, l'insegnamento di interpretazione sismica basica anche a coloro che vogliono essere reservoir engineers, o fisica delle roccie sia per futuri geofisici sia futuri geotecnici. Esempio punto due, la compagnia dove lavoro esamina potenziali impiegati fra i neolaurendi nelle universita` locali una volta all'anno e piu` o meno regolarmente in altre nazioni (Scozia, Polonia, Nigeria, Germania). Ibidem per altre compagnie in tutto il mondo (ENI chiaramente no, a mia conoscenza).
Per tutti quelli che ora vorrano saltarmi sulla schiena e dire che cosi` facendo si crea una pericolosa dipendenza della ricerca da interessi corporativi rispondo..sara` anche vero ma in generale funziona dando know-how opportuno e lavoro
Vengono insegnati i software che si utilizzano costantemente nel mondo lavorativo per ogni specializzazione e si insegna prima di tutto l'interdisciplinarita`.
Fammi fare un esempio pratico su quello che accade intono a me ogni giorno. Arriva un nuovo progetto dove ci viene chiesto di rivalutare un reservoir che alla luce dei nuovi prezzi potrebbe essere ora economico, piu` la valutazione di potenziali prospetti all'intorno.
Viene formato un team con -Geofisico -Geologo -Petrofisico -Reservoir Engineer -Boss che si prende il merito :rolleyes:
Io, geofisico, ricevo al lunedi` la mia sismica 3D a riflessione, diciamo 100 Km2 fino a 5 secondi, piu` tutti i dati di pozzo (logs, markers, tst di produzione, etc etc) se esistono. Passo due giorni a fare il quality control dei dati che mi arrivano, poi carico tutto sulla mia workstation. Nel frattempo, il collega petrofisico (in generale un altro geologo) fa lo stesso coi logs e coi markers. L'ingegnere, ovviamente, si diverte coi suoi dati di produzione. Il geologo guardo i logs e cerca di riscostruire l'ambiente ed iprocessi sedimentari del reservoir. Al venerdi` conveniamo tutti assieme, correliamo sui logs i markers delle formazioni da un pozzo all'altro ed identifichiamo quali siano i reservoirs e si decide col geologo quali siano le formazioni di cui ha bisogno per costruire il suo modello.
Lunedi` mattina mi siedo alla workstation e passo diciamo una settimana ad interpretare gli orizzonti sismici delle varie formazioni richieste e le faglie. Quando sorge un dubbio, torna dal geologo e dal petrofisico per chiarimenti. Due giorni per la conversione tempo-profondita` ed ecco che il geologo ha le superficii all'interno delle quali generera` porosita`, permeabilita` etc etc a partire dai dati di pozzo. Sullo stesso modello l'ingegnere creera` una previsione di produzione a tot anni.
Tutto questo romanzo per dire che da noi si aspetta la conoscenza dei software applicativi, della nostra materia e delle altre discipline, perche` il tutto e` un processo interattivo sia in geotecnica che in altre situazioni. Quando io ho ero uno studente di geologia in Italia venivo torturato col problema del limite petrofisico del limite Alpi-Appennini e nessuno si curava di spiegarmi cosa fosse un log sonico od un modello idrogeologico, o cosa fosse lavorare in un team.
Sorry per il lungo post ma spero di aver chiarito il concetto, ossia che al di fuori esiste un campo applicativo delle geoscienze che in Italia viene ristretto/ignorato per un sistema che premia i sepolcri imbiancati di una conoscenza fossilizzata.
Stefano Baffi
"Chi dice che le faglie non s'incrociano?"
Senior Geoscientist Horizon Energy Partners B.V.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2004
Posts: 650
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2004
Posts: 650 |
SBAFFI,ORAMAI E' DIVERSO TEMPO CHE FREQUENTO, QUESTO FORUM E PIU' CHE ALTRO LEGGO...DEVO DIRE CHE IL TUO POST E' STATO IN ASSOLUTO IL PIU' INTERESSANTE CHE MI SIA CAPITATO DI LEGGERE.ADESSO MI CHIEDO PERO'SE IN ITALIA CI SONO LE BASI PER IMPORTARE UN SISTEMA SIMILE E QUALI DOVREBBERO ESSERE QUESTE BASI!!!CERTO NON TI CHIEDO DI RISPONDERE ANCHE PERCHE' SECONDO ME E' PROPRIO UN FATTO CULTURALE... IN ITALIA VIGE E VIGERA' ANCOR PIU' LA LEGGE DELLA COMPETENZA E NON DELLA FUNZIONALITA',PERCHE' IN FIN DEI CONTI SIAMO GENETICAMENTE IMPOSTATI COSI'....A ME COMPETE ANCHE SE DI TALE COSA NON NE SO NULLA....CIO' PURTROPPO E' CIO' CHE METTERO' IN ATTO ANCH'IO TRA BREVE... TANTO SI SA' BASTA TENERE CONOSCENZE POLITICHE (E QUELLE NON MANCANO),QUALCHE INGEGNERE (E NE CONOSCO ANCHE TROPPI),QUALCHE APPALTATORE..ETC...E IL GIOCO E' FATTO..... E POI.....PRATICAMENTE NON E' PIU' FARE IL GEOLOGO MA IL PROCACCIATORE DI LAVORO (QUELLO CHE DICO E' QUELLO CHE MI SEMBRA FACCIANO LA MAGGIORPARTE DEI GEOLOGI).....DEPRIIIIIIMENTE!!!!!!! CERTO QUALCUNO LO FA CON SERIETA', QUALCUNO CON ESTREMA SERIETA', MA QUANDO LEGGO BIGLIETINI DA VISITA CON SCRITTO TIZIO CAIO...GEOLOGO.....SPECIALIZZATO IN GEOLOGIA , IDROGEOLOGIA,GEOFISICA APPLICTA,GEOLOGIA AMBIENTALE,GEOLOGIA APPLICATA....MI DOMANDO COSA FACCIA COSTUI?????IO DI TUTTE 'STE COSE NON NE SO PRATICAMENTE NULLA, E COSTUI SA TUTTO.... SOGNO DAVVERO UN DOMANI DI LAVORARE IN UN TEAM IN CUI CI SIANO TUTTE QUESTE FIGURE SPECIALIZZATE (VEDI GEOLOG, GEOFISICO, PETROGRAFO, IDROGEOL.)....MA IN ITALIA... P.S.SE ALL'UNVERSITA' TUA SI DOMANDANO QUALE SIA IL LIMITE TRA LE ALPI E GLI APPENNINI, ALLA MIA SI TARTASSANO LE MENTI (MA PIU' CHE ALTRO SI PERSEGUITANO) SULLA POSSIBILE DERIVAZONE DELLA FORMAZIONE DELLA LAGA, OVVERO SE PROVENGA DALLE ALPI O DALLA LUNA.....VA BENE AFFRONTARE ANCHE QUESTI OBIETTIVI DI RICERCA, MA AVERE DEI PROFESSORI UNIVERSITARI CHE DI TALI PROBLEMATICHE NE FACCIANO L'OBIETTIVO DELLA PROPRIA VITA, VUOL DIRE CHE C'E' QUALCOSA CHE NON VA, NELLE UNIVERSITA' DI GEOLOGIA..... P.S. PER MAURO80:SIAMO IN FONDO ALLA CLASSIFICA, PERCHE'QUANDO UN LAUREATO NON HA STIMOLI, A 25 -30 ANNI, SONO POCHI QUELLI PROPENSI AD AFFRONTARE ULTERIORI SACRIFICI;E QUALI STIMOLI PUO' TENERE UNO A CUI SI DICE....SARAI CHIAMATO A FIRMARE RELAZIONI GEOLOGICHE, A CORRERE DIETRO POLITICI, ASSESSORI, APPALTATORI E INGEGNERI (PER ESSERE CHIAMATO, SE NO CHI TI CHIAMA)..... E QUINDI SOPRATTUTTO CHI NON E' VISSUTO IN UN AMBIENTE IN CUI TALI LOGICHE SONO IL PANE QUOTIDIANO ABBANDONA SUBITO L'IDEA DI FARE IL GEOLOGO...ALLA MIA UNVERSITA' SUI 30 - 40 LAUREATI CHE CONOSCO USCITI NEGLI ULTIMI ANNI, CHI HA INTENZIONE DI PROVARE A INTRAPRENDERE LA STRADA PER LA PROFESSIONE NE SONO 4-5...GLI ALTRI SE NE FREGANO.......E GLI STIMOLI NON SONO SOLO QUELLI ECONOMICI,PERCHE' NON ME NE IMPORTA NULLA AVERE DOMANI 10-100-1000  RELAZIONI AL MESE DA FIRMARE, MA SEMMAI MI INTERESSEREBBE FARNE UNA, MA CHE VENGA RITENUTO UN BUON LAVORO E UTILE.... INSOMMA CHI PUO', PIGLI BIOLOGIA, ALMENO LA BONA COMPAGNIA NON MANCA MAI.......
|
|
|
|
|
|
Anonymous
Non Registrato
|
|
Anonymous
Non Registrato
|
caro georghit, ma perchè gridi??? cari saluti
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2004
Posts: 650
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2004
Posts: 650 |
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
|
|
|
Vendo
by domenico craparo - 05/08/2026 13:52
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Forum34
Discussioni21,080
Post147,880
Membri18,158
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|