Aggiungo una precisazione:
gli spetri di risposta elastici dovrebbero essere
12 (3 categorie di suolo X 4 zone sismiche, poichè ag nella formula è una variabile (in funzione della zona sismica).
Possono però diventare
infiniti se viene applicato il fattore riduttivo di struttura q nell'analisi SLU.
Per quanto riguarda l'accorpamento di litologie diverse e l'eccessiva semplificazione, questa si ritrova anche in normative di paesi come il Giappone, evidentemente l'analisi
teorica non migliora migliorando il dettaglio litologico.
Gli spettri di risposta teorici sono essi stessi semplificazioni dal punto di vista ingegneristico.
Per finire: la mia opinione è che, per quanto riguarda l'amplificazione locale, poteva andare peggio. Provate a vedere cosa richiede la normativa per pendii irregolari o con litologie "difficili", e ditemi chi di voi riuscirebbe adesso a eseguire l'analisi di stabilità come richiesto.
