Grazie al collega Ridolfi. Concordo sull'equilibrio non congruente, che salva spesso gli strutturisti, a patto di avere buona padronanza ed esperienza sulle tipologìe strutturali in esame.

Paradossalmente, infatti, in molti casi raffinando il modello di calcolo non si arriva ad una soluzione migliore. Quando poi si ha a che fare con il terreno le certezze diminuiscono ulteriormente.

Ma una cosa resta vera: se il calcolatore non è un disgraziato la soluzione finale sarà a favore di sicurezza e non sarà molto più onerosa rispetto a quella esatta.

Per il letame, al momento dati non ne trovo.