Quote:
Originariamente inviato da Green rock:
Io la penso come Alumact: la forza di Coriolis dipende dalla rotazione della terra attorno al suo asse.
Infatti questa è nulla solo se ci si pone al polo lungo l'asse di rotazione; credo che alcune anomalie che si possano riscontrare dipendano anche dal fenomeno che l'asse stesso ruoti attorno ad un punto fisso...ma qui la cosa diventa decisamente complessa.
Un'altra cosa, qualcuno ha scritto:

La deviazione la subisce solamente una massa che si muove da un parallelo all'altro.
Orbene tra due "paralleli" ve ne sono infiniti infinitamente vicini, questo significa che la deviazione avviene in modo continuo ma infinitesimo, per manifestarsi alla fine come una quantità finita tra due paralleli finitamente distanti.
questo significa che sulla massa di acqua che scorre in un letto di un fiume, per rimanere sullo stesso parallelo, dovrà agire in ogni istante una forza esterna (variabile nel tempo)avente in ogni istante direzione ortogonale all'asse di rotazione della terra ed una intensità proporzionale alla componente ortogonale rispetto all'asse della velocità nel punto considerato ed in quell'istante.
Il verso di tale forza è variabile in base al verso della velocità nel punto considerato al generico istante t e dall'emisfero in cui il fenomeno è osservato...e perchè no...che il verso della velocità angolare della terra rispetto al suo asse sia costante ...ma se così non fosse...avremmo dei problemi...catastofici.
Comunque è decisamente affascinante tutto questo.
In merito mi ricordo una di quelle legende metropolitane della mia facoltà in cui il prof di fisica chiedeva all'allievo in sede di esame: un orso lancia la palla in alto fino a raggiungere 100 m di altezza, e in mancanza di vento, la palla gli ricade in testa. di che colore è l'orso?
E' un orso bianco wink wink wink
Ciao