Sono un ex geologo ed un anno fa ho deciso di smettere la professione e la collaborazione con diverse imprese ed enti non per carenza di lavoro ma per la stanchezza e il disgusto.
Il lavoro di geologo che ho fatto negli ultimi 10 anni e che mi ha permesso di vivere, mi è sempre piaciuto da morire, tuttavia la situazione dei geologi italiani, il loro atteggiamento, il modo di lavorare e l'ipocrisia stancante con cui decantano le loro infinite ed estreme doti di integrità morale ineguagliabile mi hanno fatto decidere di allontanarmi da questo mondo.

Troppi geologi, oltre ad affermare un'infinita competenza tecnica (quando la maggior parte non conosce la differenza tra un martello a fondo foro ed una corona diamantata, o non hanno la capacità di fare una verifica di stabilità su un ammasso roccioso) hanno l’ipocrisia di essere gli unici depositari della verità superspecializzandosi in un solo settore ma facendo di tutto e disprezzando i colleghi e le altre categoria che li sopportano guardandoli con fraterna compassione e superficialità.

,,, SONO felice di essere uscito da questo mondo, non perchè fosse brutto in quanto tale ma solo perché mal popolato.

Quello che ho letto su questa pagina ed altre simili capitandoci per sbaglio, mi conferma che ho fatto la scelta giusta.

Troverete senz’altro qualche imprecisione o sbaglio (cosa che nessuno è mai riuscito a fare quando lavoravo come geologo) che mi farete notare. Non sarà importante quale l’importante sarà riuscire a deridere un collega pensando così di fare bella figura e magari rubargli un cliente

Mi scuso già da adesso per gli errori o imprecisioni ma che volete ormai sono solo un povero burocrate che si occupa di ricerche cliniche e non più un eccelso geologo.