Tu chiedi se sia meglio un voto alto in un tempo di studi lungo o un voto un pò più basso ma nel tempo canonico... dipende da quello che vuoi fare ma a volte anche un pò dalla fortuna e poi dalla strada che vuoi intraprendere. Sicuramente un 110 e lode a 35 anni lascia molto molto a desiderare a meno che non si tratti di uno studente lavoratore (cosa che adesso mi sembra abbastanza rara soprattutto per una facoltà scientifica ). Personalmente se dovessi scegliere un collaboratore guarderei nell'ordine: il corso di studi seguito che deve essere attinente a quello che serve a me e che non abbia impiegato una vita a laurearsi. Il voto è un qualcosa a cui si può "trovare rimedio" attraverso magari un master o un corso di approfondimento un pò particolare. Per me è importante che il tempo di laurea non sia eccessivo ( un pò di fuori corso è comprensibile ) perchè tutti possono avere l'esame scoglio ( anche solo per un pò di sfortuna ) o una difficoltà in famiglia o problemi di salute. Però è importante che, nello studio si inizi a comprendere l'importanza dell'organizzazione ( dei propri tempi ) e del lavorare per obiettivi senza ovviamente trascurare la qualità del sapere. Ciao e in bocca al lupo