Io sono stata, credo, una persona fortunata. Mi sono laureata con il massimo dei voti, nei 5 anni previsti, con obbligo di frequenza e facendo la pendolare dal mio paese ( circa 1 ora di treno + 30 minuti di autobus ). Non mi sento di dire, per il fatto di aver preso il massimo, di essere più brava degli altri, ma solo più fortunata e più organizzata nello studio. Inoltre molti amici mi hanno aiutato se magari con il treno arrivavo tardi nel passarmi gli appunti o con una spiegazione in più ( ancora adesso li ringrazio ). Poi ci sono stati dei professori che ci hanno aiutato ( non sono stata l'unica a beneficiarne !). A volte mentre eravamo in saletta studio se c'era bisogno una spiegazione extra ci veniva data senza problemi.Talora però il riuscire a capire o meno è un pò colpa nostra. Ricordo un professore ( geologia 2: magnatismo e metamorfismo per la precisione ) che una volta disse una cosa molto saggia: " quando non capite qualcosa fino in fondo non si deve avere vergogna di chiedere una spiegazione supplementare durante la lezione. NOn lo si fa solo per se stessi ma anche per quel compagno che vicino a voi non ha capito nulla ma che non ha il coraggio di chiederlo." E ancora mi ricordo l'esame di mineralogia in cui il docente ci spronava a fare l'esame nelle prime sessioni sostenendo l'importanza di studiare pari pari le sue lezioni e di portare via e approfondire i concetti più generali più che il singolo nozionismo. Cara Giada, mi pare di capire che il tuo problema sia innanzitutto un problema di sicurezza nei confronti dei docenti al momento dell'esame. I consigli che mi furono dati quando iniziai l'università sono stati questi e te li giro ( forse potranno tornarti utili !):
1) c'è il professore che ritiene siano sufficienti le sue lezioni e che quindi ci si debba presentare alle prime sessioni ... VAI !!!cerca di capire che tipo di docente hai davanti e sforzati di assecondare le sue idee;
2) quando ti senti poco pronta ( ma in realtà non lo sei se hai seguito le lezioni e hai approfondito gli argomenti !) ricordati che lo scibile di una materia ( petrografia - mineralogia o geochimica o geotecnica ) non si riassume certo in 3 mesi di lezioni. Quello che ti si richiede è che tu conosca la base per approfondire successivamente e risolvere i problemi che come geologo ti si proporranno. Gli esami più belli e che ricordo con piacere sono quelli in cui c'è stata discussione e approfondimento anche personale perchè è attraverso il confronto che si cresce.
3) e infine a volte siamo solo convinti di non sapere ma da qualche parte nella mente ( se abbiamo seguito le lezioni e studiato a dovere !) ci sta tutto! Un pò meno timore ti aiuta ad essere rilassata e a fare meglio.
4) Lavora su te stessa, sul modo in cui parli e ti muovi ( ma ti supplico non metterti la minigonna per l'esame! Noi donne dobbiamo iniziare ad avere più fiducia in noi stesse ed evitare certi mezzucci !). A volte i due punti in più o in meno in un voto sono l'impressione che fai sulla persona che hai davanti. Cerca di capire bene la domande che ti fanno e prima di partire con la risposta ricordati che devi sapere dove andare a parare. E' importante che il tutto abbia un suo filo logico per dimostrare a chi ti sta davanti che nella tua testa i concetti sono chiari.
Spero di esserti stata utile e buono studio