Costituire un ordine provinciale vuol dire, sostanzialmente, pagare una ennesima quota per la gestione dello stesso. Qui da noi anni fa si creò su iniziativa di volenterosi colleghi che misero a disposizione la sede personale ed il proprio impegno gratuitamente, tranne le spese vive per la gestione. purtroppo, l'ordine regionale non ne volle sapere di ridurre la propria quota e i colleghi promotori, non sostenuti da buona parte degli iscritti provinciali , desistettero dall'iniziativa.
sicuramente, un nutrito numero di iscritti come succede negli ordini degli altri professionali, renderebbe le cose più semplici.