no, non scherzo affatto e lo dico a ragione 'abbastanza' veduta, perchè è da oltre 10 anni che sono a contatto con professionisti (non studenti...) che hanno studiato all'estero in vari luoghi e con i più svariati backgrounds. poi, ma sarebbe il meno, ho lavorato 1 anno in irlanda, in pianta stabile.
quindi, se ti fidi

, ti posso garantire che la preparazione del laureato medio italiano è migliore. casomai una certa differenziazione può avvenire in seguito, a causa del fatto che all'estero si trova subito lavoro e si comincia ad acquisire esperienza molto qualificata, mentre in italia le cose vanno molto diversamente...
poi penso anche, non ti offendere, che tu sia malato di 'esterofilia' (cosa comune a molti in italia), ma faresti bene a valutare attentamente le capacità e la cultura che hai, prima di farti venire complessi di inferiorità e metterti in coda per rifare tutto da capo.
se vuoi fare ricerca all'estero, fai domanda per una borsa post-doc, senza tanti problemi, oppure cerca un normale posto di lavoro in una società di engineering, adeguato alla tua qualifica.