|
0 membri (),
1,315
ospiti, e
0
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2006
Posts: 26
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jul 2006
Posts: 26 |
ciao a tutti, coem da oggetto mi appresto al lavoro di tesi, devo iniziare a documentarmi e volevo qualche consiglio su qualche testo da prendere. ho trovato questo per iniziare:
Le indagini geofisiche per lo studio del sottosuolo: metodi geoelettrici e sismici (Carrara ed altri che non ricordo) da ibs.it
che ne dite? può essere un inizio? avete altri testi da consigliarmi che trattino questo argomento?
grazie mille a presto tom
nic
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945 |
se lo trovi sei fortunato in quanto è esaurito da alcuni anni. un'alternativa (per cominciare) può essere: MUSSET & kHAN - Esplorazione del sottosuolo. Zanichelli anticipando l'osservazione di D.M.  , un testo valido (non per cominciare): TELFORD, GELDART & SHERIFF - Applied geophysics. Cambridge University Press
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2006
Posts: 26
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jul 2006
Posts: 26 |
ciao cascone, innanzitutto grazie, poi ti volevo chiedere: ovviamente del telford non esiste una traduzione in italiano, giusto? grazie ancora
nic
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945 |
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 953
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 953 |
anticipando l'osservazione di D.M........ un ottimo libro è (per me e non solo per me ) An Introduction to Applied and Environmental geophysics Editore Wiley Autore JM Reynolds (acquistabile su amazon facilmente) in verità c'è ne sono tanti altri ancora ma questo è uno dei piuù recenti (1997)e forse uno dei primi che parla anche di tomografie. Il Carrara non lo conosco Fatto sta che per i metodi geoelettrici sono tanti (attivi o passivi che siano) quindi ti puoi sbizzarrire, dopo aver avuto un'infarinatura sui testi, cercando pubblicazioni sulle numerose riviste scientifiche e scovare le numerose a variegate applicazioni allo studio del sottosuolo. Attento: da qualche decennio esiste anche l'idrogeofisica!!!!! Sulla sismica purtroppo non so esprimermi  benche tutti i testi contengono anche la sismica. Non capisco Trossero cosa voleva dire PS: dimentica testi in italiano ad eccezione di Carrara ..... neanche "Annali di Geofisica" è scritto in italiano 
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2006
Posts: 26
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jul 2006
Posts: 26 |
grazie davvero a tutti per gli interventi, vi terrò aggiornati 
nic
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2005
Posts: 29
Member
|
Member
Iscritto: Mar 2005
Posts: 29 |
Ciao delphinius,
allora poichè da quello che ho compreso tu debba iniziare la tesi in geoelettrica posso darti alcuni piccoli suggerimenti. Per quanto rigaurda i testi, ritengo che il Carrara Roberti è fondamentale poichè ti dà le basi del metodo, il Reynolds è veramente strutturato bene e ti servirà per approfondire meglio il survey e alcuni concetti di base. Per il resto lascia perdere il Telford, in quanto è un testo maggiormente dedicato alla parte sismica...anche se nulla da dire sulle sue indubbie qualità. In più ti consiglio vivamente di cercare in biblioteca ed in rete articoli scientifici sulle ultime novità metodologiche riguardo alla geoelettrica (inversioni tomografiche ecc). Molto troverari se digiti Loke and Barker. Ad esempio puoi consultare il seguente paper: "Loke M.H. and Barker R.D. 1996. Rapid least-squares inversion of apparent resistivity pseudosections by a quasi-Newton method. Geophysical Prospecting, 44." Troverai anche molto di M.S. Zhdanov , questa parte qui consultala se effettivamente ti serve per la tesi...Dipende che tipo di tesi dovrai svolgere se metodologica od applicativa.
"I wants to know the God's thoughts...the rest are details!" A.Einstein
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2003
Posts: 41
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2003
Posts: 41 |
Ciao, credo potrebbe interessarti il workshop in geofisica che si terrà a Rovereto il 1 Dicembre 2006 (Vd Convegni e Corsi). Sono stato a quello tenutosi l'anno scorso e l'ho trovato molto interessante.
«Sono l'Impero alla fine della decadenza, che guarda passare i grandi Barbari bianchi componendo acrostici indolenti dove danza il languore del sole in uno stile d'oro.» (P. Verlaine)
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 953
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 953 |
....anche se la geoelettrica attiva va sempre presa con le pinze ..... non me ne voglia Maurone che ha citato i due inventori di uno degli algoritmi piu misteriosi ........ Voglio dire: mai pensare che la geolettrica, attiva o passiva che sia, sostituisca totalmente una buona e sana indagine geologica diretta (rilevamento, sondaggi geognostici, e ci metterei tantissimo sudore e pazienza  ) per vedere gli ultimi traguardi di queste applicazioni ti consiglio di cercare su google le parole con European Geophysical Union (EGU): ogni anno ci sono i meeting a Nizza, Vienna o chissà dove ... e da lì puoi scegliere la sezione applicativa in modo da vedere una caterva di ultime applicazioni. Non disdegnare naturalmente la latteratura di settore. Il tuto tutor, in funzione del settore particolare di indagine che dovrai affrontare, ti indirizzerà al meglio. PS: e per non lasciare da parte la geoelettrica passiva dai uno sguardo a "Introduction to ground surface self-potential tomography" di Domenico Patella. Geophysical Prospecting vol. 45 jn. 4 July 1997
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,069
Post147,855
Membri18,154
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|