Sono molto, ma dico moolto, più preparati di noi in campo tecnico, dunque applicativo. Sono molto più ricercati e considerati di noi, a tutti i livelli.
Per cortesia, fammi un esempio pratico x capire cosa intendi per livello pratico....io rimango dell'idea che sia l' "ing" davanti al nome che fa tutto.....
Solo per fare un esempio, chi esce dalla nostra università anche col massimo dei voti non trova facilmente un'occupazione. Spesso i neolaureati tentano di infilarsi nelle scuole, la maggior parte collabora in studi tecnici a bassissimo costo, molti abbandonano la geologia e si dedicano ad altro.
Ne abbiamo già discusso..lo si fa x fare gavetta, come del resto anche ing e architetti devono farla all'inizio!!!
Quasi nessuno riesce ad avere una benchè minima forma di contratto d'assunzione.
Colpa dell'economia italiana, non delle aziende.....
Inoltre il Politecnico è esso stesso un'azienda che aiuta moltissimo i suoi laureati nel campo della ricerca di un'occupazione.
Questo può essere, anzi, è vero in quanto cota su migliaia di laureati all'anno e non su poche persone come per i geologi.....
Invito davvero, con la morte nel cuore, a chi vuole iscriversi a Geologia a pensarci due volte. Un'azienda o uno studio tecnico preferisce assumere o avere in collaborazione un ingegnere ambientale piuttosto che un geologo, che è molto più ferrato nel campo informatico, matematico e fisico.
Sul campo matematico e fisico penso che ogni persona può uscire dall'università con 18 o 30 e questo non va imputato all'università ma alla singola persona!!!!!
Per esempio in campo informatico io son sicuro di saperne molto di più (e conosco soprattutto gente che ne sa ancor più di me....) di un ingegnere ambientale!! Mi parlassi di un ing informatico allora capirei........
Non penso inoltre che si possano confrontare le difficoltà degli studi delle materie affrontate al Politecnico con quelle della nostra Università perchè ogni persona ha le proprie capacità di apprendimento.
Contraddizione con quanto hai detto prima????????
Correggetemi se ho scritto panzane.
Per me son putni di vista, non panzane in quanto rispetto sempre l'opinione di tutti......
Ergo, se una persona esce dall'università pensando di aver finito di studiare, sbaglia, e come fanno gli ing e arch, ma non lo dicono, si continua a studiare, migliorare fino a ionvetnarsi un lavoro. Son concorde con chi dice che se ci scaviamo una nicchia di lavoro, ben difficiel sarà vederci "sottrarre" il lavoro da altri (per es bonifiche ambientali..).
Se a mia volta ho scritto panzane, correggetemi.....
Saluti.