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Non so se avete seguito quanto accaduto per colpa della pioggia(e anche di come gestiamo il territorio) in varie zone d'italia, compresa la mia, nelle Marche.Ebbene i giornali locali hanno definito quanto successo qui "la cosiddetta bomba d'acqua".Io non ho capito se intendevano il fenomeno meteorologico o l'onda devastante che ne è seguita.Ma questa definizione esiste veramente? E, se si, più precisamente cosa s'intende?Comunque di pioggia ne è venuta giù tanta ma la zona colpita si trova fra 2 fiumi!
"No estaba muerta, andaba de parranda..."
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No mi spiace ma non è un termine usuale. Gli eventi gravi nei piccoli bacini ovvero corsi d'acqua lunghi poche decine di chilometri o meno, molto meno, danno origine alle flash flood. Alluvioni in cui l'allerta non si è in grado di darlo per la repentinità flash dell'evento, data dal tempo di corrivazione brevissimo, al di sotto della mezza ora o giù di li.
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Ottimo. Ho afferrato il concetto. Immagino che fosse proprio quello che intendevano i giornalisti usando quella definizione.Velocità e impatto sono stati notevoli.In una concessionaria butteranno 300 auto.Tanto poi paga Pantalone.Grazie e ossequi 
"No estaba muerta, andaba de parranda..."
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Gli eventi gravi nei piccoli bacini ovvero corsi d'acqua lunghi poche decine di chilometri o meno, molto meno, danno origine alle flash flood Massimo !!, lo vedi, e poi non dire che non sei un'enciclopedia ambulante !! 
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Non so fino a che punto ciò che riportano i giornali sia vero o frutto di quanto i politici riferiscono per giustificare spesso l'incapacità di saper approntare un sistema di allertamento del fenomeno naturale più prevedibile. Certo 30 minuti sono brevi ma qualcosa anche in trenta minuti si può fare anche se non tirare fuori 300 auto da una concessionaria. Cara geologa mancata hai provato mai ad informati se dalle tue parti esiste un Piano provinciale di Protezione Civile con modello di intervento per rischio idraulico? Anche se i corsi d'acqua hanno carattere torrentizio non è detto che ciò non si possa fare partendo dalle previsioni meteo (su cui hanno molte regioni onerosamente investito) alle prime precipitazioni registrate a monte dai pluviometri. Mi rimane difficile immaginare queste "bombe d'acqua" o "gavettonacci" contemporaneamente in varie zone d'Italia e sembra in effetti un termine coniato per fuorviare l'opinione pubblica dalle reali cause che spesso risalgono appunto ad una cattiva gestione del territorio ed un mancato sistema di protezione civile e ciò accadrà fin quando non verranno colpiti seriamente i politici responsabili di tali negligenze. Più responsabilità ai politici e meno indulti!
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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... a parte i gavettoni  il linguaggio giornalistico è sempre fuorviante. esempio tipico è "Tromba Marina sulla spiaggia per 4 ore" ... non so se Marina ha ringraziato  o se si tratta di una troma d'aria presso località marina PS: ma le macchine sono inservibili??? altrimenti si potrebbe ricavare un bello sconto  ... dipende poi dalla marca ...
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D.M. purtroppo le macchine sono proprio da buttare. Guardando in questi giorni i TG locali ho visto veramente uno scempio incredibile. E' stata veramente una fortuna che non ci siano state vittime. Alex-64 credo di aver visto un Piano della Protezione Civile. Ora lo cerco meglio e poi ti faccio sapere. Un saluto
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........dimenticavo!!! Un salutone a geologa mancata!!!!! 
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Annarita verifica che ci sia un modello di intervento per il rischio idraulico, altrimenti li "propagandano" per Piani di Emergenza quando invece sono al massimo Programmi di Previsione e Prevenzione. Infatti se fossero veri e propri piani ne dovreste essere tutti a conoscenza, ne dovrebbero fare larga diffusione e ogni tanto qualche esercitazione che veda coinvolta anche la popolazione locale. Ma ahimè ed ahinoi in Italia si persegue la direzione centrale interventistica al cui capo hanno confermato Bertolaso (l'uomo più popolare d'Italia dopo il Presidente della Repubblica, santificato e glorificato solo per il fatto che con lui la più grossa emergenza nazionale da gestire è stata la morte del Papa, in poche parole non porta sfighe), e non si parla più del Dlgs 112/98 che obbliga le Amministrazioni Locali (Province, Comuni e Comunità Montane) di dotarsi di un Piano di Emergenza, di metodo Augustus ecc.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Caro Alex,ragione piena su come andrebbe affrontata la calamità e mi informerò. Ma la prima prevenzione era di non costruire affatto in quella zona che i fiumi hanno reso piana e i fiumi si sono ripresa. Vorrei dividere quanto accaduto in 2 casi principali: il primo è stato il franare generale dei fianchi di strade e colline dovuto alle arature esagerate,all'aver completamente privato di vegetazione stabile le scarpate,l'abbattimento sistematico dei filari,muri che fanno da diga e fanno sfogare le acque dalla parte sbagliata,lavori in atto con grandi sbancamenti non stabilizzati e i conseguenti fiumi di fango. Il secondo invece riguarda la zona di pianura in cui sono state costruite ditte e centri commerciali. E' lì che ha colpito l'onda e lì NON DOVEVANO COSTRUIRE. Forse sono drastica ma ho dentro una rabbia.Io lavoro in una scuola materna in una zona che si chiama Acquaviva:voglio dire,non si chiamerà così per caso(un geologo ha scritto un libro sui nomi dei luoghi e il loro significato geologico.Come dimenticare il monte Toc=tocco,fesso del Vajont!!). A noi questa volta è andata bene,alcuni anni fa non fu così.Nessuna vittima anche allora ma il segno del fango è ancora sul muro. E lo scorso anno non abbiamo fatto neanche le 2 esercitazioni per la sicurezza con i bimbi che sono considerate il minimo indispensabile. Bisogna anche dire che in compenso,dato che il personale che deve controllare la porta in certe ore non è sufficiente la dirigente e la segretaria,qualche anno fa hanno provato più volte a farmi mettere un gancio fisso sulla porta antipanico!!!.Scusate il tono.E' ovvio che non ce l'ho con voi,anzi grazie.Ma spesso quando dico queste cose alle persone che conosco mi sento dire"E cosa sei,dei verdi?" oppure"porti sfiga".E non gli posso neanche sbattere in faccia una laurea in geologia,per quello che servirebbe con certi ignoranti. Per quanto riguarda la marca delle auto, caro D.M., qualche anno fa avevano Seat,Toyota ma anche Crhysler!IL titolare è un amico d'infanzia.Vedrò cosa posso fare per te!! Contraccambio i saluti di Annarita che è venuta a trovarmi sul posto di lavoro e ha un sorriso che è riuscito a rilassare anche una esagitata come me. ciao
"No estaba muerta, andaba de parranda..."
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