Caro Alex,ragione piena su come andrebbe affrontata la calamità e mi informerò. Ma la prima prevenzione era di non costruire affatto in quella zona che i fiumi hanno reso piana e i fiumi si sono ripresa. Vorrei dividere quanto accaduto in 2 casi principali: il primo è stato il franare generale dei fianchi di strade e colline dovuto alle arature esagerate,all'aver completamente privato di vegetazione stabile le scarpate,l'abbattimento sistematico dei filari,muri che fanno da diga e fanno sfogare le acque dalla parte sbagliata,lavori in atto con grandi sbancamenti non stabilizzati e i conseguenti fiumi di fango. Il secondo invece riguarda la zona di pianura in cui sono state costruite ditte e centri commerciali. E' lì che ha colpito l'onda e lì NON DOVEVANO COSTRUIRE. Forse sono drastica ma ho dentro una rabbia.Io lavoro in una scuola materna in una zona che si chiama Acquaviva:voglio dire,non si chiamerà così per caso(un geologo ha scritto un libro sui nomi dei luoghi e il loro significato geologico.Come dimenticare il monte Toc=tocco,fesso del Vajont!!). A noi questa volta è andata bene,alcuni anni fa non fu così.Nessuna vittima anche allora ma il segno del fango è ancora sul muro. E lo scorso anno non abbiamo fatto neanche le 2 esercitazioni per la sicurezza con i bimbi che sono considerate il minimo indispensabile. Bisogna anche dire che in compenso,dato che il personale che deve controllare la porta in certe ore non è sufficiente la dirigente e la segretaria,qualche anno fa hanno provato più volte a farmi mettere un gancio fisso sulla porta antipanico!!!.Scusate il tono.E' ovvio che non ce l'ho con voi,anzi grazie.Ma spesso quando dico queste cose alle persone che conosco mi sento dire"E cosa sei,dei verdi?" oppure"porti sfiga".E non gli posso neanche sbattere in faccia una laurea in geologia,per quello che servirebbe con certi ignoranti. Per quanto riguarda la marca delle auto, caro D.M., qualche anno fa avevano Seat,Toyota ma anche Crhysler!IL titolare è un amico d'infanzia.Vedrò cosa posso fare per te!! Contraccambio i saluti di Annarita che è venuta a trovarmi sul posto di lavoro e ha un sorriso che è riuscito a rilassare anche una esagitata come me. ciao