Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
geosmile (46)
Chi è Online Ora
0 membri (), 1,410 ospiti, e 6 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
AD70 1
Sponsor
GeoFoto
Vendo test di risposta termica
Vendo test di risposta termica
by aw8cub, September 7
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 2 di 3 1 2 3
#44651 18/09/2006 12:47
Iscritto: Aug 2006
Posts: 61
G
Member
OP Offline
Member
G
Iscritto: Aug 2006
Posts: 61
P.S.: Io credo che con certe definizioni come "bomba d'acqua" che oggi ripetevano fieri, i giornalisti non vogliano solo coprire le mancanze del sistema,ma spesso solo la loro abnorme ignoranza.


"No estaba muerta, andaba de parranda..."
#44652 18/09/2006 14:55
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
A
Member
***
Offline
Member
***
A
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
Entrando nel sito cartografico di atlanteitaliano.it è possibile notare che nell'area dove il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile ha collocato il proprio centro polifunzionale con un grandissimo deposito dove sono presenti i containers, le tende ed i moduli prefabbricati per le emergenze nazionali, cioè a Castelnuovo di Porto vicino Roma e in sponda destra Tevere, cliccando alla tavoletta 1:25.000 (di qualche anno fa) è possibile leggere la denominazione Pantano, piccola scoperta mia, ma forse non solo mia. Infatti è un'area che la stessa Autorità di Bacino del Tevere ha individuato ad elevato rischio idraulico. V.M. si è sgolato a far presente ciò......anche Report ne ha parlato....
A proposito il prezzo della struttura è stato di 216 miliardi di lire che il Dipartimento paga attraverso un mutuo con 34 rate semestrali di 9.780.171.718 miliardi di lire, però non avendo mai provveduto alla stipula del relativo contratto di acquisto, dal momento in cui ha assunto il mutuo, ha dovuto corrispondere le rate semestrali del mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti continuando a pagare anche il canone di affitto all'Istituto proprietario.
Capito quanto ci costà questa struttura!!!!!!!!!!
Per saperne di più leggere questa interrogazione parlamentare del 2003:
http://www.forumprotezionecivile.org/index.php?
option=com_content&task=view&id=16&Itemid=33

Geologa mancata per un'auto potrei contattarti anche io?

Ciao Alessandro


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
#44653 18/09/2006 15:07
Iscritto: Aug 2006
Posts: 61
G
Member
OP Offline
Member
G
Iscritto: Aug 2006
Posts: 61
Ok per l'auto anche per te,ma con la fortuna che ho avuto a inviarti le mails questa te la porto di persona...Teramo non è lontana.Sempre che non ne troviate qualcuna in spiaggia portata dalla corrente


"No estaba muerta, andaba de parranda..."
#44654 18/09/2006 21:59
Iscritto: May 2005
Posts: 124
F
Member
Offline
Member
F
Iscritto: May 2005
Posts: 124
La Provincia di Macerata sta realizzando un a struttura con ventisette postazioni operative: 14 destinate alle funzioni di supporto previste dalla normativa, 13 riservate alle strutture operative del Servizio Nazionale.
La così detta "CITTADELLA" della Protezione Civile dovrebbe essere una sala operativa di 240 metri quadrati, con attrezzature d'avanguardia, e dovrebbe fare da sostegno a quella regionale.
Per questo intervento sono stati stanziati 263 mila euro.
Per informazione vedere il sito:
www.laprotezionecivile.com

Ciao
Frank

#44655 19/09/2006 06:43
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
A
Member
***
Offline
Member
***
A
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
Senti geologa mancata anche io alle tua e-mail ho scritto diverse volte ma non ho avuto risposta, comunque la mia è sempre ales.64@libero.it.
Framag non sono riuscito ad aprire il sito comunque non c'è dubbio che a Macerata la Protezione Civile investa soldi.
L'Assessore Silvia Bernardini è anche funzionario del Dipartimento Nazionale di P.C. nonchè ex vice presidente UCI (Unione Comuni Italiani) ecc., ecc.
Magari avere degli assessori così.
Spero che alla fine diventi veramente operativa e che sia composta da gente qualificata e preparata......spero.....


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
#44656 19/09/2006 12:57
Iscritto: Feb 2002
Posts: 69
A
Member
Offline
Member
A
Iscritto: Feb 2002
Posts: 69
Help!!!
E' da ieri che ho problemi con il modem e con la rete(per scrivere questa risposta ci ho impiegato mezza giornata), non riesco ad aprire il documento piano di emergenza in pdf della protezione civile della Provincia di Ancona che "sicuramente" riuscirà a chiarirci le idee (forse !!!! confused confused ).
Qualcuno di voi ci riesce?
Il sito è il seguente

http://www.provincia.ancona.it/

#44657 19/09/2006 14:42
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
A
Member
***
Offline
Member
***
A
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
Scaricato pesa 53 Mega compreso gli altri documenti. Utile la Determina che istituisce il Servizio di Piena. Non so dove sono avvenuti i danni comunque tale servizio (attivo anche per il fiume Musone e Rio Scaricalsano) alla fase di allarme informa i sindaci dei Comuni minacciati perchè attivino i COC ed attuino con immediatezza tutti quegli accorgimenti atti a circoscrivere o a limitare l'evento calamitoso informando i cittadini coinvolti dalla situazione d'emergenza e provvedano all'allontanamento preventivo della popolazione dalle zone a rischio.
Sono stati informati i cittadini di quanto sarebbe potuto accadere? Sanno cosa fare in caso di possibili allagamenti?
Un'altra cosa che rapidamente ho notato è che manca il riferimento delle soglie idropluviometriche su cui si attivano le diverse fasi, chi le ha stabilite e con quale criterio.
Per il resto la Provincia di Ancona sembra rispetto a tante altre già a buon punto (come del resto la Regione Marche).


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
#44658 20/09/2006 06:45
Iscritto: Feb 2002
Posts: 69
A
Member
Offline
Member
A
Iscritto: Feb 2002
Posts: 69
La Determina sul Servizio di piena ci sono riuscita a scaricarla, l'altro documento ci riproverò quando avrò una velocità accettabile della rete.
Il territorio maggiormente interessato è stato quello del Comune di Osimo che comprende una vasta zona.
Sembrerebbe, almeno da quello che si legge sul sito http://www.comune.osimo.an.it/comune/ che il Comune abbia attuato tutte le misure di sicurezza, anche se il Piano comunale di Protezione Civile è in fase di pubblicazione.
Però dalle interviste fatte alla popolazione colpita risulta che nessuno li ha avvisati.
Guardando alcune delle tante foto inserite nel sito si vede un fiume che trasporta una massa di detriti enorme e che ha per argini le ringhiere di un centro commerciale, ebbene quella è la SS 16.
Il fiume maggiormente interessato è stato quello dell'Aspio a sud di Ancona, il suo livello si innalzato di 4 m in poco tempo, alcune persone hanno raccontato che, trovavandosi ferme al semaforo di Osimo stazione, si sono viste arrivvare incontro un fiume dalla direzione di Ancona, e che sono riuscite a mettersi in salvo solo perché, essendo quello un incrocio importante, sono svincolate tra le strade laterali.
Il fatto che una statale non sia stata chiusa per tempo e che tutte la abitazioni ai bordi della strada non siano state evacuate la dice lunga sulla repentinità dell'evento.
Certo il Servizio di Piena prevede una prima fase di attenzione, poi la fase di preallarme in cui vengono attivati i C.O.C. ed infine la fase di allarme, però probabilmente non è stato possibile attuare tutte queste fasi in poco tempo; quando i Comune di Osimo pubblicherà il Piano comunale di Protezione Civile ne sapremo qualcosa in più.
E' stata pure una fortuna che tutto ciò sia avvenuto di sabato perché nella zona ci sono, oltre alle attività commerciali, tante attività industriali, quei capannoni che si vedono nelle foto fino al venerdì sono pieni di lavoratori; poi la statale è molto trafficata dai pendolari che vanno a lavorare ad Ancona.
Ieri nel pomeriggio è stata riaperta la statale ma si transita ancora con molta difficoltà per permettere il ripristino dei luoghi, e credo che ci voglia ancora tempo.
Mi fa piacere che da quello che hai letto in questi documenti trovi che la Provincia di Ancona ha lavorato bene, purtroppo quando succedono queste cose conta molto l'esperienza, neanche le persone anziane si ricordavano di un evento così eccezionale quindi forse è mancata proprio quella immediatezza nelle decisioni che in questi casi è fondamentale.
Saluti

#44659 20/09/2006 08:13
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
A
Member
***
Offline
Member
***
A
Iscritto: Apr 2005
Posts: 1,886
Quote:
purtroppo quando succedono queste cose conta molto l'esperienza, neanche le persone anziane si ricordavano di un evento così eccezionale quindi forse è mancata proprio quella immediatezza nelle decisioni che in questi casi è fondamentale
Il sistema di Protezione Civile è complesso poichè ne fanno parte più organismi e strutture, quindi il problema maggiore che si crea riguarda il coordiamento degli interventi nelle diverse fasi, ciò comporta l'inevitabile ritardo nella immediatezza delle decisioni da prendere.
L'esperienza conta e comunque si fa sul terreno per questo la Protezione Civile deve essere operativa localmente, secondo me ad esempio i dati pluviometrici in questa circostanza potevano assumere un ruolo importante. I Comuni stessi dovrebbero interessarsi a ricevere in realtime tali informazioni è un dato in più che li può aiutare a prendere alcune decisioni autonome a prescindere dalla procedura "rigida" prevista con le soglie pluvioidrometriche che fanno scattare le diverse fasi.
Purtroppo i cosiddetti eventi eccezionali portano le amministrazioni pubbliche a dormire sogni tranquilli fin quando poi l'evento eccezionale idraulico si combina con un altro evento eccezionale franoso e successivamente arriva l'evento eccezionale sismico non trattandosi così più di eventi eccezionali. Nelle Marche la spinta decisiva all'organizzazione del sistema di Protezione Civile è arrivata con il terremoto umbro-marchiggiano, nel Piemonte con l'alluvione del 1994, all'Emilia per fortuna non sono serviti eventi "eccezionali". In Abruzzo forse stiamo aspettano il "grande" evento sismico previsto (magnitudo 7 in diverse zone) il Gran Sasso e la Maiella (alle cui falde gli abruzzesi dovrebbero accendere un cero) ci limitamo i danni che potrebbero provocare le perturbazioni atlantiche (ma fino a quando?).
Dopo l'evento eccezionale forse allora Regione, Province e Comuni proveranno ad organizzare il sistema di Protezione Civile attualmente inesistente.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
#44660 20/09/2006 10:27
Iscritto: Feb 2002
Posts: 69
A
Member
Offline
Member
A
Iscritto: Feb 2002
Posts: 69
....beh, si, la mia è forse stata una considerazione un po' troppo semplicistica.
Sono consapevole della complessità di coordinare gli interventi, li dove c'è un sistema da coordinare; perché,come hai detto tu:

Nelle Marche la spinta decisiva all'organizzazione del sistema di Protezione Civile è arrivata con il terremoto umbro-marchiggiano, nel Piemonte con l'alluvione del 1994, all'Emilia per fortuna non sono serviti eventi "eccezionali". In Abruzzo forse stiamo aspettano il "grande" evento sismico previsto ......

in Italia funziona così da sempre, la prevenzione è un termine sconosciuto o quasi.
L'uso (meglio dire abuso) che è stato fatto del territorio porta continuamente a disastri che si potevano benissimo evitare e si possono ancora evitare se ci fosse una corretta politica della salvaguardia del territorio. Purtroppo le cattive abitudini sono dure a morire; io conto molto sui giovani per cambiare le cose, naturalmente siamo noi, un po' più grandicelli, a dover insegnare loro il senso civico, l'importanza del comportarsi onestamente che va a vantaggio di tutta la comunità, e non pensare solo al tornaconto economico in tutto ciò che si fà (non vorrei sembrare un po' troppo sognatrice ma io sono convinta di quello che dico).
Leggo che tra i tuoi interessi c'è la Protezione Civile quindi conosci bene la sua organizzazione e le sue problematiche, qualche tempo fa avevo cercato informazioni su come si diventa volontari della Protezione Civile, qualche Comune limitrofo mi ha risposto invitandomi ad andare in sede, io non ho ancora avuto tempo, anche perché essendo dei piccoli Comuni hanno orari di apertura strani.
Mi sai dare tu qualche informazione, anche sull'età minima, perché c'è mio figlio che non è ancora maggiorenne e vorrebbe inserirsi.
Grazie

Pagina 2 di 3 1 2 3

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
VENDO ECHO TROMO HVSR 3 AMBROGEO
by Massimo95 - 27/10/2026 15:02
Geologo per collaborazione sul campo
by Pietro Lentinu - 26/10/2026 17:09
Cercasi Geologo Rocciatore per gara ANAS SPA
by Ing. Patrizia Fi - 12/10/2026 12:39
MISURA TROMINO SU COCUZZOLO ROCCIOSO
by AD70 - 08/10/2026 08:22
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,099
Post147,911
Membri18,179
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
Geo-Tester, GheaSrl, Pietro Lentinu, IngToscana, geosisma
18,179 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.023s Queries: 35 (0.012s) Memory: 3.0063 MB (Peak: 3.2557 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-11-07 13:21:41 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS