La Determina sul Servizio di piena ci sono riuscita a scaricarla, l'altro documento ci riproverò quando avrò una velocità accettabile della rete.
Il territorio maggiormente interessato è stato quello del Comune di Osimo che comprende una vasta zona.
Sembrerebbe, almeno da quello che si legge sul sito http://www.comune.osimo.an.it/comune/ che il Comune abbia attuato tutte le misure di sicurezza, anche se il Piano comunale di Protezione Civile è in fase di pubblicazione.
Però dalle interviste fatte alla popolazione colpita risulta che nessuno li ha avvisati.
Guardando alcune delle tante foto inserite nel sito si vede un fiume che trasporta una massa di detriti enorme e che ha per argini le ringhiere di un centro commerciale, ebbene quella è la SS 16.
Il fiume maggiormente interessato è stato quello dell'Aspio a sud di Ancona, il suo livello si innalzato di 4 m in poco tempo, alcune persone hanno raccontato che, trovavandosi ferme al semaforo di Osimo stazione, si sono viste arrivvare incontro un fiume dalla direzione di Ancona, e che sono riuscite a mettersi in salvo solo perché, essendo quello un incrocio importante, sono svincolate tra le strade laterali.
Il fatto che una statale non sia stata chiusa per tempo e che tutte la abitazioni ai bordi della strada non siano state evacuate la dice lunga sulla repentinità dell'evento.
Certo il Servizio di Piena prevede una prima fase di attenzione, poi la fase di preallarme in cui vengono attivati i C.O.C. ed infine la fase di allarme, però probabilmente non è stato possibile attuare tutte queste fasi in poco tempo; quando i Comune di Osimo pubblicherà il Piano comunale di Protezione Civile ne sapremo qualcosa in più.
E' stata pure una fortuna che tutto ciò sia avvenuto di sabato perché nella zona ci sono, oltre alle attività commerciali, tante attività industriali, quei capannoni che si vedono nelle foto fino al venerdì sono pieni di lavoratori; poi la statale è molto trafficata dai pendolari che vanno a lavorare ad Ancona.
Ieri nel pomeriggio è stata riaperta la statale ma si transita ancora con molta difficoltà per permettere il ripristino dei luoghi, e credo che ci voglia ancora tempo.
Mi fa piacere che da quello che hai letto in questi documenti trovi che la Provincia di Ancona ha lavorato bene, purtroppo quando succedono queste cose conta molto l'esperienza, neanche le persone anziane si ricordavano di un evento così eccezionale quindi forse è mancata proprio quella immediatezza nelle decisioni che in questi casi è fondamentale.
Saluti