....beh, si, la mia è forse stata una considerazione un po' troppo semplicistica.
Sono consapevole della complessità di coordinare gli interventi, li dove c'è un sistema da coordinare; perché,come hai detto tu:

Nelle Marche la spinta decisiva all'organizzazione del sistema di Protezione Civile è arrivata con il terremoto umbro-marchiggiano, nel Piemonte con l'alluvione del 1994, all'Emilia per fortuna non sono serviti eventi "eccezionali". In Abruzzo forse stiamo aspettano il "grande" evento sismico previsto ......

in Italia funziona così da sempre, la prevenzione è un termine sconosciuto o quasi.
L'uso (meglio dire abuso) che è stato fatto del territorio porta continuamente a disastri che si potevano benissimo evitare e si possono ancora evitare se ci fosse una corretta politica della salvaguardia del territorio. Purtroppo le cattive abitudini sono dure a morire; io conto molto sui giovani per cambiare le cose, naturalmente siamo noi, un po' più grandicelli, a dover insegnare loro il senso civico, l'importanza del comportarsi onestamente che va a vantaggio di tutta la comunità, e non pensare solo al tornaconto economico in tutto ciò che si fà (non vorrei sembrare un po' troppo sognatrice ma io sono convinta di quello che dico).
Leggo che tra i tuoi interessi c'è la Protezione Civile quindi conosci bene la sua organizzazione e le sue problematiche, qualche tempo fa avevo cercato informazioni su come si diventa volontari della Protezione Civile, qualche Comune limitrofo mi ha risposto invitandomi ad andare in sede, io non ho ancora avuto tempo, anche perché essendo dei piccoli Comuni hanno orari di apertura strani.
Mi sai dare tu qualche informazione, anche sull'età minima, perché c'è mio figlio che non è ancora maggiorenne e vorrebbe inserirsi.
Grazie