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Vedo questi messaggi con qualche giorno di ritardo.... Concordo con Giovanni ( che peraltro ha frequentato qualche corso con me a Padova !). Il prof Pennacchioni è veramente in gamba, appassionato a quello che fa ed un ottimo docente... Per quanto riguarda il resto... la prima cosa che si insegna a chi va in montagna è l'attenzione alle proprie condizioni fisiche e alle condizioni metereologiche... Se non si è abituati e non si conoscono i luoghi e c'è buio mi sembra un rischio inutile. C'è poi da dire che nessuno mette in dubbio sia stato faticosissimo ma ammettiamolo ... quando mai da Napoli potreste avere l'occasione di andare sull'Adamello??? Un'escursione va presa con un pò di adattamento e per quella che è "un'occasione per imparare " talora con qualche rischio, qualche incidente ma i geologi o gli aspiranti tali dovrebbero esserne a conoscenza. Il forum è pieno di esperienze bizzarre e pittoresche... da gente quasi presa a fucilate, a contadini che ti offrono pane e salame, a macchine che affondano nel fango... Oddio cerchiamo di essere positivi.. anche perchè fare il geologo ( soprattutto nella fase di studio in cui si impara anche sul campo ) vuol dire uscire dall'ufficio e dallo studio e confrontarsi con una realtà non sempre cittadina. Auguro ai ragazzi di poter tornare sull'Adamello e dintorni più preparati e con un clima migliore... ne vale la pena!
Altea
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