Cascone, spesso te lo dici da solo che hai la sindrome da geoforum. Ma mi sa che davvero non hai di meglio da fare: prima te ne esci con quella facile ironia delle aste che non fa per niente ridere poi rincari la dose con la storia della maternità (anche se hai cercato di correggere il tiro...): vorrei ricordare a te e a tutti i "signori imprersari" che la maternità è un diritto, ben contemplato dalle vigenti leggi. Potrebbe anche darsi che vi sia qualche dipendente che ogni tanto tira la scusa della maternità, ma sono fermamente convinto che un figlio non sia un oggetto per guadagnarsi periodi di "riposo" dal lavoro, nè tanto meno un atto programmato o programmabile. Ha ragione Lorena.
Che il lavoro di cantiere sia solo appannaggio maschile non ci giurerei: avevo una collega alla TAV in Emilia che si occupava del monitoraggio; ci sapeva fare molto meglio di mille "femminucce" che hanno paura di sporcarsi le mani.