Per gli equivoci tra solfuri ed ematite, è sufficiente tentare con lo "striscio": l'ematite, se sfregata anche solo su un pezzetto di carta vetrata, produrrà un polvere di colore rosso violaceo, davvero inconfondibile.
Io l'ho fatto varie volte, e funziona bene: almeno per l'ematite è una buona tecnica di riconoscimento.
Devo dire che la forma dei cristalli non mi convince grenché.

Se si ottiene uno striscio nero, allora è già più probabile avere a che fare con un qualche solfuro.

ciao


fausto