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Iscritto: Jan 2003
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OP
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Allora cari colleghi vorrei delle indicazioni su quanto di seguito:
in una zona R4 vengono eseguiti dei lavori di raccolta acque... e fin qui tutti contenti.
Per non rompere le scatole a questo o quell'amico dell'amministrazione i tecnici sono costretti (non so se il termine è appropriato) a far seguire alle tubazioni un tragitto che implica uno scavo, perpendicolare al pendio in frana, di oltre 5 metri di profondità (taglio al piede del versante).
La soluzione tecnica non sembra delle migliori per vari motivi tra cui la profondità dello scavo, il rimaneggiamento del terreno che fungerà da trincea drenante senza che la stessa sia stata progettata per questo, l'impossibilità di controllo dello stato del tubo e della conseguente sua manutenzione (vista la profondità di posa).
Ora, alcuni cittadini mi chiedono di voler fare una sorta di "denuncia cautelativa" in cui si evidenzi lo stato attuale dei luoghi (lo stato delle abitazioni è piuttosto buono) da depositare al comune (o non so dove) in modo da essere "cautelati" al presentarsi di successive immediate lesioni agli edifici.
Come procedo?
Ecco in linea di massima la situazione.
Si auspicano commenti e indicazioni.
Grazie in anticipo.
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Iscritto: Jan 2004
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Perizia stragiudiziale o accertamento tecnico preventivo, poi segui l'ipotesi di casone. Ciao
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
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"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
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OP
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L'ipotesi di Cascone dove sta????
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Iscritto: Dec 2004
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l'ho cancellata perchè non ero sicuro della sua validità......bisogna lavorarci un pò
x Grannisi: avrei piacere a scambiare 4 chiacchiere AMICHEVOLI; se vuoi, mandami alla mail privata qualche recapito (telefonico o di mail) a cui ti posso contattare
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Se è un progetto depositato in comune gli aventi interessi possono avanzare delle osservazioni o meglio esposti, all'UT circa la bontà dell'intervento, riguardo anche alla sicurezza s.l. Si può certamente richiedere un piano di monitoraggio, e in certe situazioni è obbligo proporlo. Non è sicuramtne corretto che se lo debbano accollare i vicini, anche se sarebbe più che opportuno in caso vi fosse diniego. Di sicuro possono pagare un professionista perchè faccia le pulci al progetto, cosa che credo stiano facendo.
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Iscritto: Aug 2001
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Si fa un'azione giudiziaria per "temuto danno" chiedendo la sospenzione dei lavori e perizia giudiziaria.
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Le azioni giudiziarie, come gli accertamenti tecnici preventivi costano molto e sono comunque a carico della parte attrice. In questo caso molto megli una perizia giurata in cui viene certificato lo stato dei luoghi e dei fabbricati. Tale perizia può poi essere allegata ad una osservazione (tecnica o non) che qualunque cittadino può opporre al progetto
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Iscritto: Apr 2005
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Tu puoi agire come semplice cittadino, o come gruppo di cittadini, semplicemente inviando una lettera al Sindaco del tuo comune, eventualmente alla stampa locale e/o ad altri enti interessati, nella quale esprimi/esprimete le forti perplessità sul progetto, ipotizzando, sempre in forma dubitativa, le eventuali conseguenze più o meno gravi che l'intervento potrebbe determinare. Il sindaco è comunque il primo responsabile della salute dei cittadini, delle conseguenze di qualunque intervento sul suo territorio. Una volta che riceve una segnalazione sulla potenziale pericolosità di un intervento, firmata da un gruppo di cittadini, fra i quali un geologo o comunque uno o più professionisti, non può fare finta di niente. Le conseguenze, nel caso di un evento pericoloso, ipotizzato e preventivamente segnalato, sarebbero sicuramente a suo carico. Questa in estrema sintesi potrebbe essere una prima azione, atta anche a stimolare consiglieri comunali, di opposizione e non, e altri cittadini e enti presenti sul territorio. saluti
far
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Iscritto: Jan 2003
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OP
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Grazie ragazzi per i suggerimenti. In realtà in questa fase sto seguendo l'iter indicato da "Farabundo". Immaginate che sullo scavo c'è il parere favorevole del PAI che invece chiede integrazioni a un metro di distanza per la realizzazione della scala di accesso ad un magazzino!!!! Grazie
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