A volte lavori piccoli richiedono un impegno maggiore di lavori grandi.
Un muretto di pochi metri può dare più problemi di un palazzo.
Anche perchè il committente può non capire la necessità di indagini precise.

Io per un caso analogo ad aAcqui t. mi sono soffermato sulla origine del materiale, sulla sua storia, cercando di capire il grado di consolidazione e di alterazione. Poi ho optato per i parametri più cautelativi, che sono giustificati dalla modestia delle indagini e dallo stato dei luoghi e del lavoro (non distanti da quello che proponi tu).

Tieni invece ben conto che la stabilità dl muro la deve verificare il progettista, non tu.
Ci sono molti aspetti della reale resistenza del terreno che non devono entrare nei calcoli geotecnici, inoltre il muro può essere in condizioni di equilibrio limite.
Noi geologi al di la di cosa chiede il progettista dovremmo sforzarci di definire BENE la situazione a monte di queste cose.
Altrimenti se non si ha tempo si prende un bel manuale e si mettono i dati da bibliografia, ma mi pare un metodo che dopo tre volte fa perdere il cliente o no?


"Prosunt omnia quae obstant"
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