Voglio raccontare un aneddoto, evito di entrare in polemica con il signor Ridolfi, se posso definirlo tale dato che signore proprio non mi sembra.
qualche anno fa io e un paio di colleghi andammo in vacanza alle isole eolie. il secondo giorno ci capitò di entrare in un museo vulcanologico. Ci accolse un ingegnere che si affrettò a definire la nostra categoria "ubriaconi spaccapietre" senza nascodere, pertanto, il proprio disprezzo verso i geologi. Rimasi semplicemente compiaciuto..compiaciuto perchè in quella definizione c'è un fondo di divertente verità; Mi tornavano in mente i ricordi allora freschi dei miei professori brilli a metà escursione, dei consigli pre-escursione "ragazzi prendete bussola martello bla bla e mezzo litro di vino, perchè disinibisce", il sito stesso geologi publicizza un geovino, e non pochi sono i saggi di enogeologia. Spaccapietre..verissimo prima di scoprire tutti i segreti un sasso lo si rompe e lo si lecca, scatenando il ribrezzo da parte dei non adetti ai lavori; solamente quando si spiega loro che l'interno di quel sasso è la cosa più sterile che ci sia, essi tirano un sospiro di sollievo. Ero compiaciuto perchè credevo che la nostra categoria possedesse una grande dote, quella di saper pensare in maniera semplice e di arrivare con una velocità sorprendente liddove i nostri colleghi ingegneri ubriachi si, ma di numeri, arrivavano lentamente. I numeri sono indispensabili, nel mio lavoro faccio più controllo di gestione che il geologo, per cui nessuna polemica. Ma il geologo è di per se una persona brillante, almeno in generale..rimanevo compiaciuto anche davanti a quella definizione data da quella persona dal volto triste e dall'espressione tirata, da superiore. Eppure oggi quel volto assomiglia drammaticamente ai miei geologhi di oggi, professionisti, disillusi, arrabbiati. Certo che ho giocato chiedendo che "ore sono", eppure nessuno ha risposto in maniera semplice, nessuno ci ha scherzato su, il signor ridolfi è stato capace di dire "vai a letto con una bergamasca"..evito ogni commento. Il forum è avvelenato da ogni forma di astio, di rimproveri fino a decadere negli insulti, non siamo un bell'esempio come categoria, vedo più cannibalismo che solidarietà. Certo che ho giocato ma non mi sono divertito, perchè non mi riconosco più nella categoria cui appartengo, ancor di più da oggi.
Saluti.


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