Rispondo con ordine:

Per comprimere a 300 atmosfere 3.200.000.000 di metano si utilizzerà una centrale termo elettrica che funzionerà a metano e che rilascierà nell'atmosfera anidride carbonica e ossidi di azoto. Tale centrale funzionerà per sei mesi all'anno per 24 ore al giorno.

Il clima della bassa è diversisismo di quello di Sassuolo.

A causa della nebbie e delle inversioni termiche non c'è ventilazione.

In più ci sono gli scarichi dell'industria biomedicale e quelli in programma di un nuovo termovalorizzatore nell'ex zuccherifico oltre che un nuovo impianto di compostaggio ed infine di una megadiscarica in zona esondabile conformata in modo da fare sì che le acque ristagnino ( sai che brodino ci sarebbe da immettere in Panaro ??).

La struttura anticlinalica, che dovrà essere il serbatoio, è fagliata e la volta non è integra tanto che si hanno manifestazioni in superficie di acqua salata e metano ed addirittura olio ( nel secolo scorso).

L'anticlinale è una struttura simogenetica che nel '500 ha distrutto mezza Ferrara e una decina d'anni fa, all'altra estremità, ha combinato dei guai non piccoli a Correggio e dintorni ( modena compresa).

Nel tratto circostante il deposito si contano vari ipocentri sismici di non grande intensità e poco profondi.

C'è qualcuno che sa prevedere che cosa capiterà immettendo un cuneo di gas di quelle dimensioni immediatamente sopra questi ipocentri ??


Aggiungi che poi che nella zona a circa 1.000 metri c'è una anomalia geotermica che non facilita certo la compresisone di un gas.

Insomma a mio parere una zona meno adatta non si poteva trovare!!

Come ben sai nella valutazione d'impatto ambientale vanno anche indicate le soluzioni alternative.

Ebbene c'è solo l'imbarazzo della scelta.

Basta utilizzare i giacimenti di metano esauriti o di petrolio in via d'esaurimento.

Il primo è a Mirandola, il secondo a San Possidonio, rispettivamente a 10 e 12 km di distanza, se vogliono fare morire di tumore al polmone i "ranari".

Altrimenti c'è il grande giacimento di Spilamberto per non parlare poi di quelli di Ravenna dove si eviterebbe la subsidenza !

La zona scelta è poi stata esondata dalle acque del Po e quella degli impianti collaterali dalle acque del Secchia e del Panaro.

Se vuoi poi ne possiamo parlare anche più a lungo personalmente.

Ciao e grazie degli auguri che contracambio

Antonio