noi geologi (mi ci metto anch'io dentro) guardiamo ai nostri colleghi come a degli avversari che possono rubarci lavoro
bravo Tacs, hai centrato in pieno il vero e unico problema della nostra categoria !
Come ho già scritto in altri (tanti) thread di questo forum bisogna cambiare l'approccio alla professione: non si può pensare di coltivare il proprio orticello quando tutto intorno è arido. Il vero egoismo, quello positivo nella sostanza, è pensarci come categoria e non come singoli.
Chiunque crede in ciò deve fare la sua parte.
Gli Stadio cantavano "Stabiliamo un contatto"
il difficile è solo l'inizio: superare le nostre ancestrali paure dettate dalle diffidenze verso il prossimo.
Siamo individui così evoluti da un punto di vista tecnologico e non riusciamo ad esserlo da un punto di vista relazionale ?
FORZA !!!