dei miei colleghi senza timbro uno sta in laboratorio (un mago sia su terre che su rocce) l'altro rileva, cartografa, redige relazioni, dirige campagne geognostiche (anche importanti). solo che non firma.
ovviamente hanno un "datore di lavoro".

per l'esame lo so che è una roulette, conosco anche chi l'ha provato molte volte.
credo comunque che un ricorso sia eccessivo, non è un concorso pubblico che ti può segnare la vita per sempre, è solo una faccenda burocratica che posticipa la prima relazione da libero professionista autonomo o ti può precludere per un po' l'accesso ad una graduatoria o concorso.
fermo restando che non si sia meritata la bocciatura (quando l'ho fatto io ho sentito cose pazzesche).
per quanto riguarda il praticantato obbligatorio presso gli enti pubblici penso che sarebbe ora di finirla con l'utilizzo dello stato per risolvere i problemi occupazionali, esiste il libero mercato.
non ci sono già abbastanza burocrati? sono d'accordo che i geologi pubblici sono relativamente pochi (almeno in certi uffici, altri ne hanno di inutili), ma obbligare le amministrazioni a farsene carico per poi -forse-mandarli via (scommettiamo che alcuni rimangono?) con i soliti che pagano e tirano avanti la baracca mi sembra tremendo.