|
|
Iscritto: May 2006
Posts: 16
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: May 2006
Posts: 16 |
salve a tutti! forse la domanda per molti di voi potrebbe essere stupida, ma se mi aiutate ve ne sarò molto grato. Dunque: come faccio a calcolare la distanza tra due punti conoscendo le loro coordinate geografiche? mi pare che dovrebbe esistere una formula ma non riesco a trovarla. grazie per l'attenzione che vorrete dedicarmi.
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945 |
se ad interessarti è la distanza in linea d'aria basta tracciare una linea tra i due punti, misurarne la lunghezza e trasformare il valore sulla carta in valore reale utilizzando la scala della carta
qualora invece non possiedi la carta ma solo le coordinate in questione devi prima trasformarle da coordinate geografiche (latitudine e longitudine) in coordinate chilometriche (UTM) e poi calcolarti il valore di lunghezza ricordando che questa, in un sistema cartesiano rappresenta l'ipotenusa di un triangolo retto i cui cateti saranno x2-x1 e y2-y1 per cui d = lunghezza tra i due punti = radice quadrata di (x2-x1)+(y2-y1)
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
|
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2000
Posts: 110
Member
|
Member
Iscritto: Sep 2000
Posts: 110 |
E' un problema trigonometrico, se lavori in coordinate geografiche, tutt'altro che banale... La terra infatti non è una sfera, e nemmeno un'ellissoide ma... un geoide! Se lavori in coordinate piane (ad esempio UTM) il problema si fa molto ma moolto più semplice perchè basta applicare il teorema di pitagora ad un triangolo avente come cateti rispettivamente le differenze tra le coordinate 'x' e quelle tra le coordinate 'y' dei punti...
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945 |
ohps, non mi ero accorto del post di Matuyama !
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945 |
cmq qualora possiedi la carta, per la conversione da coordinate geografiche in coordinate chilometriche (UTM) basta andare a vedere la legenda della carta in questione dove sono indicati i valori dei vertici della stessa carta nei vari datum (Roma40, ED50, UTM-WGS84)
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2006
Posts: 16
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: May 2006
Posts: 16 |
Vi ringrazio per le risposte. In effetti i punti di cui conosco le coordinate sono distanti in modo da non appartenere ad uno stesso stato, cioè un punto con 46°14'56" N e 14°12'12" E ed un altro con 7° 26' 12" S e 17°34'14" E. Come trasformo in UTM. (non prendetemi per scemo... e che non riesco più a rintracciare il libro di topografia, maremma bona...)
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945 |
attento lias che l'operazione che vuoi fare, almeno per le coordinate geografiche che hai riportato, non è fattibile con i procedimenti che ti ho detto perchè tutte le carte topografiche di utilizzo quotidiano (se di carte topografiche stiamo parlando), sia Gauss-Boaga Roma40 sia ED50 sia UTM-WGS84, sono tutte rappresentazioni cartografiche di tipo CONFORME o ISOGONE ma non EQUIDISTANTI. Ciò significa che se l'errore che commetteresti nel valutare la distanza tra due punti a piccola scala (ad esempio rientranti entrambi in una tavoletta 1:25.000) è certamente trascurabile non è assolutamente trascurabile fare la stessa valutazione tra una zona a circa 42° di latitudine a N dell'equatore con una a 7° a Sud dell'equatore !!
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2006
Posts: 16
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: May 2006
Posts: 16 |
Cascone ti ringrazio dei suggerimenti e delle osservazioni (anche Matuyama, ovviamente). Comunque parlando con altri colleghi in zona mi dicevano di utilizzare per questi calcoli le carte nautiche o quelle aeree su cui si tracciano le rotte lossodromiche per avere un'idea delle distanze. Mi hanno anche detto che trigonometricamente potrebbe essere risolvibile (ma non come) con l'ellisoide di Hayford (si scrive così?). Comunque era una semplice curiosità che speravo di risolvere in modo semplice. Vi ringrazio per la disponibilità. A risentirci.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti