Leggo ora il post e mi trovo tutto ad un tratto interessato alla geofisica:
sono ignorante in materia e quindi scusatemi se divento offensivo o faccio domande stupide (per chi conosce le risposte!) ma fino ad ora ho sempre lavorato unicamente con indagini di tipo diretto e la geofisica la conoscevo solo per pochi lavori (eseguiti, probabilmente, da incompetenti ... o forse ero io quello incompetente a leggere i loro risultati!!).
Ora, con la nuova normativa sismica, la geofisica diventa una branca importante e, nonostante il mio scetticismo sui risultati sia ancora ben saldo, lo studio della risposta sismica dei terreni può diventare interessante.
Dalle vostre risposte, però, non si riesce a capire bene quale metodologia possa essere migliore (o per meglio definire il problema, quali siano i pro e i contro delle varie metodologie).
Vi pongo una domanda da ignorante:
per individuare la Vs30 vanno bene tutte le indagini sismiche oppure ci sono differenze importanti tra di loro (sia di tipo economico, sia di tipo esecutivo, sia di tipo rigorosità del valore individuato)?
Considerate che sul mercato del lavoro si stanno affacciando tantissime ditte di geofisica che, prima, non esistevano.