Quote:
Alessandro, va bene, concordo sul carattere pratico del problema. Voglio, però, ribadire che, come dici anche tu, la circolare nr. 252 è stata emessa da un organo di parte e quindi ha il valore che ha. Prova a contestare una relazione idrogeologica perchè firmata da un ingegnere e poi vediamo cosa succede.
Ancora per Ferdinando Ridolfi....e che vuoi fare sei voluto entrare in un forum di geologi ora te le senti!!!!!

Quote:
Prova a contestare una relazione idrogeologica perchè firmata da un ingegnere e poi vediamo cosa succede.
Spero che non si tratti di una minaccia.....io sicuramente contesterò una relazione idrogeologica perchè non contiene una relazione geologia e se la dovesse contenere l'ingegnere non la può firmare quindi contesterò una realzione idrogeologica a firma di un ingegnere con tutte le conseguenze del caso.
Dici che bisogna vedere la professionalità del tecnico, dato ormai per scontato che per fare uno studio idrogeologico c'è bisogno di conoscere bene la geologia e quindi saper fare rilevamento geologico, geomorfologico e strutturale, conoscere la geofisica, la geochimica, la paleontologia e la micropaleontologia, la petrografia e non ultima la mineralogia mi piacerebbe sapere quanti ingegneri possono vantare di aver sostenuto esami in tali materie partendo ad esempio dalla base che è la mineralogia per poter meglio arrivare alla geologia passando dalla petrografia i quali esami sono fondamentali e propedeutici alla geologia in un corso di laurea in Scienze Geologiche.
Il resto sono solo modellazioni matematiche (alle quali non credo che solo gli ing. abbiano la copyright) che prive di una conoscenza di base simile portano a risultali sicuramente errati.
Per quanto riguarda la circolare 252 è vero che è stata emessa da un organo professionale e quindi di parte ma questa non fa altro che richiamare Leggi, DPR, DM e pareri del Min. LL.PP. pensavo che l'avessi capito.

A questo punto ci fai sapere se tu firmi relazioni idrogeologiche? wink


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti