Per l’Ing. Ridolfi

Ho letto con interesse i suoi interventi e concordo sul fatto che si dovrebbero valutare le competenze di ciascuno in funzione delle proprie capacità, piuttosto che dei titoli, ma forse questo approccio può funzionare in un sistema sociale fondata sul “merito” piuttosto che sul “favoritismo”.
Non mi sembra esagerato, pertanto, ritenere che in Italia non siamo ancora pronti per questo.

Concordo anche sul fatto che i geologi siano consulenti piuttosto che progettisti. Se questo fosse stato capito sin dall’inizio, probabilmente oggi le cose sarebbero un pò diverse: invece ci troviamo a rincorrere da 30 anni altre categorie professionali, che oggettivamente non riusciremo mai a raggiungere non perché incapaci, ma semplicemente perché diversi e questo non contribuirà certo a dare alla categoria un’identità professionale o, meglio, il riconoscimento di competenze oggettive ed esclusive. Anzi.

Converrà, però, che giusto per dare ordine, si dovrà pur cominciare da qualche parte.
Pertanto stabilire, ad esempio, che un architetto non può occuparsi di geotecnica sarebbe opportuno, non crede?
Così come un ingegnere non potrebbe occuparsi di valutare la potenzialità di un acquifero, giusto?
Altrettanto un geologo non dovrebbe dare valutazioni della capacità portate di un terreno, per esempio.
Altrimenti qui si finisce che domani arriva un astronomo che, sol perché si è pagato gli studi facendo il muratore, presenta a firma propria un calcolo di c.a. e non penso che la cosa sia opportuna, no?

Lasci perdere poi che ciascuno di noi possa approfondire talune tematiche che esulano dalle reciproche competenze specifiche: sicuramente è un valore aggiunto alla conoscenze personali che può aiutare nell’approccio alle diverse problematiche che quotidianamente si affrontano, ma da qui a diventare “competenti in materia” ce ne corre, non crede?

Che poi la madre degli ignoranti e dei superficiali sia sempre in cinta è innegabile, ma questo esula da titoli e competenze reciproci: è semplicemente “umano”.

Cordialmente
Gaio Marchese