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OP
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Carissimi colleghi, potreste cortesemente chiarirmi le idee ?
Ma con il conto corrente Aziendale del mio studio geologico (Poste Office) -aperto per ottemperare alle norme imposte dal Decreto Bersani- su cui faccio transitare gli assegni delle retribuzioni dei lavori svolti (quando mi pagano e cioe´raramente), posso prelevare qualche soldino con il bancomat o deve essere certificata ogni operazione ? E se si quanto ? Cé´un limite ? Dove posso trovare notizie a riguardo, oltre che nel decreto Bersani?
Non sono riuscito a trovare nulla a riguardo, ma sono certo che ci sono molti colleghi piu´svegli di me.
Il commercialista (forse un po´fifone) dice di non prelevare e di limitare al massimo i movimenti, mentre qualche amico mi dice che non e´vero.....prelevare con moderazione, per dire 100 € va bene, ma 1000 € no... ma come stanno effettivamente le cose ? Come sono regolamentate ?
Posso acquistare per esempio un pc personale con quei soldi anche se non mi serve per l´ufficio ?
Questo conto può essere "promiscuo" ovvero professionale e personale? l'importante è che incassi e uscite professionali passino di lì, vero ?
Grazie.....Nicola
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Iscritto: Nov 2002
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Originariamente inviato da Geologo Nicola M.: [QB]cioe´raramente), posso prelevare qualche soldino con il bancomat o deve essere certificata ogni operazione ? E se si quanto ? Cé´un limite ?
Certo che ci puoi prelevare i soldi, e' roba tua, altrimenti che fai, li regali alle poste? Ogni prelivo destinato all'attivita' professionale va correlato ad una fattura, ogni prelievo personale va indicato, appunto, come "prelievo personale". Quello che va evidentemente evitato e' il _versamento_ di denaro non direttamente riconducibile ad una fattura registrata. Il limite, con le poste, e' che se vai in rosso ti massacrano di interessi.
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Originariamente inviato da Geologo Nicola M.: Questo conto può essere "promiscuo" ovvero professionale e personale? l'importante è che incassi e uscite professionali passino di lì, vero ?
Grazie.....Nicola allora, l'unico obbligo è che tutti i movimenti che riguardano la professione, dagli incassi ai prelevamenti ai pagamenti e tutto quanto rientra nella tua contabilità siano direzionati su un unico conto. Mi spiego meglio: puoi benissimo comprarti le pinne da sub o un pallone da calcio o fare la spesa al supermercato pagando con il bancomat legato al conto professionale (spese che comunque non comunichi al commercialista perchè non inerenti alla professione) MA non puoi effettuare spese (deducibili, detraibili o scaricabili...) o ricevere pagamenti di fatture su un conto diverso (della moglie, di un parente ecc..) da quello "professionale". spero di essere stato chiaro, almeno così mi è stato spiegato dal commercialista.
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OP
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Grazie per le risposte Duccio e Gibbo.
Benissimo, ma si può prelevare in contanti (attraverso Bancomat)? Non ho l'abitudine di pagare p.es. 15 € di spesa al supermerc.col Bancomat o deve essere dimostrata dettagliatamente ogni operazione anche in uscita ?
Grazie ancora. Nicola
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Iscritto: Apr 2000
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bho, io mando l'estratto conto mensile al commercialista, poi cavoli suoi.... comunque limito al massimo i piccoli prelievi dal conto professionale, ma solo perchè il suddetto commercialista vorrebbe che io tenessi un registro cartaceo delle operazioni, cosa che ho fatto per gennaio e febbraio, poi mi sono stufato.... uso per le piccole cose il conto comune con mia moglie, ogni tanto versando un assegno.
effettivamente devo anora abituarmi.
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Iscritto: Aug 2002
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Per Duccio Ivo Platone
per quello che ho capito la legge dice che chi svolge attività professionale DEVE avere un conto corrente, così come specificato in una lettera informativa divulgata ad hoc e consultabile, almeno fino a qualche mese fa, sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
Evidentemente tale obbligo non era prima previsto da nessuna parte e pertanto qualsiasi titolare di partita IVA poteva anche decidere di lavorare "in contanti".
Nulla vieta pertanto a continuare ad utilizzare il conto corrente "di famiglia" che si è sempre avuto.
Il paventato obbligo del famigerato "Conto Professionale" pare sia stato "pubblicizzato" dalle banche...per ovvi motivi.
Saluti Gaio
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Iscritto: Nov 2002
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Iscritto: Nov 2002
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OBenissimo, ma si può prelevare in contanti (attraverso Bancomat)? Puoi prelevare come piu' ti pare, bancomat, contanti allo sportello, fare bonifici, usare una carta di credito (se', col bancoposta...), basta che tutti 'sti prelievi li attribuisci a spese personali, o non inerenti la professione (e ovviamente non li scarichi come spese professionali). Senno' come diavolo faresti a spendere quello che ti sei guadagnato (occhio che meta' di quello che incassi va a finire in tasse, contributi, gabelle, salassi vari... e per pagarli non e' "bello" che tu faccia saltare fuori dalla tua tasca perche' non hai contanti sul conto ufficiale. Mantieni sempre dei fondi sul conto per pagare le scadenze).
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