Per Duccio Ivo Platone

per quello che ho capito la legge dice che chi svolge attività professionale DEVE avere un conto corrente, così come specificato in una lettera informativa divulgata ad hoc e consultabile, almeno fino a qualche mese fa, sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Evidentemente tale obbligo non era prima previsto da nessuna parte e pertanto qualsiasi titolare di partita IVA poteva anche decidere di lavorare "in contanti".

Nulla vieta pertanto a continuare ad utilizzare il conto corrente "di famiglia" che si è sempre avuto.

Il paventato obbligo del famigerato "Conto Professionale" pare sia stato "pubblicizzato" dalle banche...per ovvi motivi.

Saluti
Gaio