Ciao, ti invio qualche info che traggo da un seminari del Geol. Roberto Bugini.
Spero ti sia utile
Crema
CEPPO LOMBARDO
CLASSIFICAZIONE
Roccia sedimentaria (conglomerato, arenaria),.
CARATTERI
Grana molto variabile, compattezza mediocre. Componenti: quarzo, calcite e silicati con cemento calcitico.
INQUADRAMENTO GEOLOGICO
Appartiene ad una formazione dell’era quaternaria (Pliocene superiore - Pleistocene inferiore) di origine fluviale. È presente nell’alta pianura lombarda tra Varese e Brescia. È stato anche denominato “Ceppo dell’Adda” e “Ceppo del Brembo” per gli estesi affioramenti sul fondo dei profondi canyon che questi corsi d’acqua hanno inciso nei depositi fluvioglaciali.
ESTRAZIONE
Le cave principali erano ubicate alla confluenza dell’Adda con il Brembo (Trezzo, Brembate).
Se ne distinguono tre varietà: Ceppo rustico (conglomerato), multicolore; Ceppo mezzano; Ceppo gentile (arenaria) colore grigio-giallastro. In cava, queste varietà si susseguono irregolarmente, il passaggio da una all’altra può essere molto netto.
IMPIEGO
L'impiego delle tre varietà è condizionato dalla loro granulometria. Il rustico, grossolano, è adatto per gli zoccoli degli edifici; il mezzano è utilizzato nelle membrature; il gentile, fine, è adatto per le decorazioni e le sculture.
Può essere considerato come il materiale lapideo più utilizzato per le costruzioni milanesi sia dal punto di vista quantitativo che da quello cronologico. Nel periodo romano costituì il materiale più resistente e adatto alle costruzioni con grandi blocchi: ad esempio nell’anfiteatro, nel teatro e nel circo. È poi documentato nell’età comunale, accompagnato al laterizio, al Serizzo ed al Ghiandone: ad esempio nelle murature della Loggia dei Mercanti e di numerose chiese romaniche. Dopo un calo di interesse nel Rinascimento, la pietra tornò ad essere impiegata nel secolo XVI: palazzi dei Giureconsulti, Marino, degli Omenoni; chiese di San Lorenzo, San Sebastiano e Sant’Alessandro. Nel secolo XVIII e nel periodo napoleonico il ceppo fu spesso abbinato alle superfici intonacate, come nel palazzo Litta e nell’Arena civica.
A Pavia fu utilizzato soprattutto nel periodo medievale per le murature di chiese e torri.
ALTERAZIONI
Nel Ceppo rustico, utilizzato con superfici solo sbozzate, sono evidenti solo eventuali fenomeni di solfatazione con formazione di croste nere. Nel Ceppo gentile, maggiormente lavorato, si verificano anche importanti fenomeni di erosione fino a disgregazione a seconda del grado di esposizione agli agenti atmosferici.