Sono più che d'accordo con il pressapochismo e la vaghezza con cui lo "affaire EPAP" è stato condotto; per parte mia mi sono già sfogato recentemente su questo forum.
Tuttavia, a ragionare con lucidità, non posso non riconoscere l'opportunità del progetto previdenziale così come concepito per due ragioni almeno:

1)in generale, il sistema previdenziale ed assistenziale italiano è tuttora basato sulla "solidarietà generazionale", per cui in realtà non si "paga" per garantirsi la propria "pensione" ma quella degli attuali pensionati; oggi "si paga" per qualcuno, domani qualcuno pagherà per noi (detto in modo spiccio). E' un sistema secondo me ormai inefficiente perchè privo di almeno due requisiti fondamentali (sviluppo demografico in aumento e piena occupazione); ma indipendentemente dal giudizio personale questo è a grandi linee il concetto di fondo.

2)sulla scorta di quanto sopra, mi pare che l'introduzione della Cassa nel 1996 sia stata alfine decisa perchè in ogni caso esisteva da parte del Governo (nella figura del ministero preposto) l'intenzione di ingiungere il versamento all'erario del 15% del reddito dei lavoratori autonomi non organizzati in casse o altri istituti di previdenza ed assistenza.

Quindi, ben si sapeva già nel 1996 che si sarebbe dovuto cominciare a pagare a decorrere da quell'anno; lo sapevamo (o avremmo dovuto saperlo) noi geologici, i forestali, gli attuari (a proposito: cosa fanno?) e tutti i lavoratori autonomi non organizzati dal punto di vista previdenziale.
Sull'opportunità e lo scopo di contributi di solidarietà, minimi, ecc. non ho un'opinione precisa, ma presumo non si tratti di "singolarità" a nostro svantaggio, dal momento che l'EPAP (credo) sia stata modellata su analoghi istituti preesistenti (tipo casse di ingegneri, geometri, ecc.).
In definitiva: personalmente non condivido il giudizio negativo sulla sostanza della materia perchè ci sono obblighi di legge e valutazioni di opportunità (leggasi vantaggi individuali per ciascun appartenente) che ci impongono questo tipo di trattamento. Ma sulla forma con cui essa ci è stata presentata non posso che esprimere di nuovo tutta la mia perlessità (ed è un eufemismo!).
Salute, e buon lavoro a te ed a tutti i colleghi.