Il problema della concorrenza riportato da Scaglioni, a mio modesto avviso, è un falso problema. Se il giovane neolaureato che arriva al mercato del lavoro è in gamba, diventerà comunque un concorrente, forse in un tempo leggermente maggiore senza un tutor (ma non ne sono sicuro); se non ci sa fare, mi spiace per lui, ma non sarà certo il tirocinio a consenrgli di sbancare il mercato.
Il concetto che l'università debba contribuire maggiormente alla formazione del professionista è ampiamente condivisibile, ed altre falcoltà lavorano in questo senso (ingegneria). La gran parte dei professori però sono convinti che la geologia "debba" essere una scienza qualitativa e MAI quantitativa... così non si va da nessuna parte.